Verso Cantù-Avellino, i numeri e le curiosità del match

Domani la trasferta in Brianza: Avellino non vince sul campo di Cantù dal 2008

Avellino.  

 

di Carmine Quaglia

La bestia nera e il relativo tabù trasferta (prima il Pianella, ora il PalaDesio): la Sidigas Avellino sta per raggiungere la Brianza dove domani, con palla a due alle 17, affronterà la Red October Cantù in una gara valida per la ventesima giornata di Serie A. La Scandone non vince in trasferta contro Cantù dal 27 ottobre 2008, l'anno dell'Eurolega biancoverde con Zare Markovski in panchina (NGC-Air 61-65). Ben dieci anni a conferma del ruolo di "bestia nera" che i lombardi si sono ritagliati con merito contro i lupi. Nella sfida tra i coach c'è un solo precedente, la gara di andata: 1-0 per Sacripanti su Sodini in virtù dell'86-71 del 28 ottobre scorso. 

I numeri individuali e di squadra - Christian Burns della Pallacanestro Cantù è il miglior giocatore del campionato per valutazione con una media di 19.3 a gara. Jason Rich, per la Sidigas Avellino, è il quarto nella classifica con 18.2. La guardia biancoverde è il miglior realizzatore della Serie A (unico cestista con il ventello di media a partita). Domani si incroceranno la prima e la seconda formazione per punti realizzati: Cantù guida la voce statistica con 87 punti di media, seguita da Avellino con 84.6. Avellino vince su Cantù per valutazione (lupi in testa con 98.4, seconda Cantù con 95.6). La Sidigas guida tutte le graduatorie riferite al tiro (57.3 per cento da 2, 40.4 per cento da 3 che determina il 50.8 per cento dal campo).

Le curiosità - Maarty Leunen è a due rimbalzi da quota 600 con la canotta di Avellino ed è il secondo miglior rimbalzista della storia per i biancoverdi. Il primo nella classifica societaria, Linton Johnson, è a 666.

Gli ex della sfida - Innanzittutto coach Stefano Sacripanti, canturino doc, cresciuto cestisticamente con la Pallacanestro Cantù e alla guida delle formazioni Under poi della prima squadra della società brianzola in due fasi (dal 2000 al 2007 e dal 2013 al 2015 prima di trasferirsi ad Avellino). Altro ex dalla panchina sarà Massimiliano Oldoini, nello staff di Cantù proprio nella seconda gestione di Sacripanti. Dal campo, ecco Maarty Leunen, canturino nei roster allenati da Trinchieri e da Sacripanti, Kyrylo Fesenko nel primo anno di Gerasimenko in qualità di proprietario e Jason Rich, che a Cantù ha vissuto la prima esperienza in Europa nel 2008/2009. Sponda Red October, l'ex biancoverde è Andrea Crosariol, giocatore della Scandone nell'anno della partecipazione all'Eurolega.

L'ultimo arrivo - Cantù avrà a disposizione anche Perry Ellis, ingaggiato dai brianzoli nella pausa Nazionali: "Voglio dare una mano a questa squadra. - ha affermato Ellis nella presentazione ufficiale - E' una grande occasione per me. Posso aiutare la squadra per tanti aspetti e farò quello che mi viene chiesto. E' la mia prima volta in Italia e sono felice di essere qui anche la cultura di questo paese. Non conosco i giocatori della Serie A, ma sono pronto a studiarli. Posso ricoprire più ruoli e sono a completa disposizione del coach. Cantù può e deve puntare ai playoff. Ho ricevuto offerte importanti, alcune dalla Turchia, ma con il mio agente ho capito che Cantù era l'opzione giusta".