Fesenko: "Peccato per i primi 40', non sarà facile a Minsk"

Il centro ucraino: "Il basket è questo, ma non sono soddisfatto della prova di squadra"

Avellino.  

 

di Carmine Quaglia

"Non sono contento. Non sono soddisfatto della prestazione di squadra". Kyrylo Fesenko si conferma deciso in conferenza stampa. Il centro della Sidigas Avellino è molto chiaro e afferma tutto il rimpianto per non aver chiuso con un successo e con un netto divario positivo la prima gara giocata contro lo Tsmoki-Minsk, chiusa con la parità a quota 70: "Non sono soddisfatto della prova che abbiamo offerto. - ha spiegato il lungo di Dnipro - Avremmo dovuto sfruttare il vantaggio di giocare in casa questa partita. So bene quanto sarà difficile giocare a Minsk la prossima settimana. So quanto loro giochino bene e abbiano una squadra consistente nelle leghe che disputano".

Sulla gara e sulla pausa Nazionali vissuta ad Avellino: "La pallacanestro è così. A volte si vince, a volte si perde. - ha aggiunto Fesenko - Ho vissuto felicemente la pausa delle Nazionali al PalaDelMauro. Ho potuto allenarmi con costanza non perdendo la forma. Sugli aspetti della squadra non tocca a me parlare, dovete chiedere al coach. Posso giudicare le mie prestazioni. Ripeto: non sono contento né soddisfatto di come abbiamo giocato tutti insieme questa sera".

Sul ginocchio (Fesenko si è presentato in sala stampa con il ghiaccio applicato al ginocchio sinistro): "E' ok. Tutto bene. - rassicura l'ucraino - Il ghiaccio è applicato solo per precauzione".

"E' stata una partita molto bella, molto intensa. - è il pensiero espresso, invece, in sala stampa, da Devon Gaulden-Saddler, point-guard dello Tsmoki-Minsk: "Purtroppo non siamo riusciti a portarla a casa per colpa di qualche errore di troppo nel finale. Giocare in un palazzetto così caldo con questo pubblico non è stato semplice".