di Carmine Quaglia
La Sidigas Avellino andrà a caccia del riscatto per allontanare le pressioni dell'ultimo periodo, per cancellare le frustrazioni della fase negativa vissuta contro l'Happy Casa Brindisi (palla a due domani alle 18 al PalaDelMauro). Nella sala stampa "Antonio Corliano" del PalaPentassuglia, il coach della Stella del Sud, Frank Vitucci, ex della sfida per essere stato tecnico dei biancoverdi dal 2010 al 2012 e dal 2013 al 2015, ha presentato così l'appuntamento domenicale. Sconfitte con Venezia, Milano e Brescia per Brindisi che ora è pronta a sfidare l'attuale quarta forza del torneo: "Si chiuderà un ciclo di gare terribili avendo affrontato tutte le prime 4 squadre di cui 3 in trasferta. - ha spiegato Vitucci in conferenza - Non è semplice, dovremo metterci l'elmetto e aspettare che finisca la grandinata, ma provando a fare un colpo. La squadra ci ha sempre provato e così faremo anche ad Avellino. Ci vorrà una partita di qualità puntando ad alzare il livello individuale per rimanere attaccati alla partita e giocarcela fino alla fine. Avellino è una squadra dall'enorme potenziale che si giocherà lo Scudetto con Milano e Venezia, visto che è costruita per raggiungere obiettivi importanti. Nella partita secca può succedere di tutto: la dimostrazione è l'ultima edizione delle Final Eight di Coppa Italia. Sarà una prova mentale molto delicata in un ambiente elettrico".
Lo sviluppo della regular season: "Il campionato è diviso in tre blocchi: le prime cinque sono di altissimo livello: nella lista è compresa Torino. La fascia centrale lotterà per i play off e poi nell'ultimo blocco, che presenta anche Brindisi, si giocherà per la salvezza. Dovremo soffrire e sgomitare con l'obiettivo di salvarci prima dell'ultima gioranta, senza troppi patemi d'animo. A quel punto saremo tutto strafelici".
Vitucci potrà contare sull'irpino Iannuzzi: "Va compresa la sua fase. Antonio è uscito da Torino e aveva perso il ritmo partita. Non è il giocatore visto nella gara di Brescia. A differenza di Lydeka che è arrivato pronto dopo l'avventura in Francia, ha bisogno di ritrovare la condizione migliore. Sono sicuro che ci darà una mano".
