di Carmine Quaglia
"Sarà una sfida molto difficile e impegnativa". Questo il primo commento del coach della Openjobmetis, Attilio Caja per presentare Varese-Avellino, in programma al PalA2A, domenica alle 17. In mattinata, il tecnico della Scandone, Stefano Sacripanti, ha manifestato tutta la sua ammirazione per quanto espresso da Varese e dal suo allenatore. Anche da Masnago, direzione Avellino, nuovo attestato di stima firmato Caja: "Incontriamo una squadra di alta classifica e che può contare su un roster importante. - ha affermato il tecnico della Pallacanestro Varese - Vogliamo fare il massimo per regalare una grande prestazione al pubblico di Masnago dopo un po' di tempo che abbiamo vissuto lontano dai nostri tifosi. Ritroveremo con piacere il nostro parquet".
Gli avversari - "La Scandone è una squadra lunga, con tante rotazioni e con fisicità. Ha tante frecce al proprio arco. - ha aggiunto Caja - Può contare su una batteria di esterni, formata dai vari Filloy, Fitipaldo, Rich, D'Ercole, Scrubb, molto pericolosa al tiro da 3 punti. Sotto canestro c'è Fesenko, giocatore dal grandissimo impatto e che ti obbliga a fare delle scelte dal campo e delle riflessioni dalla panchina. Inoltre, ci sono Leunen e Zerini che trovano sempre la scelta giusta. Nel sistema di Sacripanti hanno un ruolo di collante tra giochi interni e soluzioni esterne. Avellino e Sacripanti trovano sempre il modo per essere tra le prime con merito: è una squadra ben allenata, con una formazione costruita per fare bene e con la fisicità che è davvero un'arma importante. Sarà sicuramente una gara impegnativa".
