Verso Venezia-Avellino, De Raffaele con il dubbio Bramos

Il coach della Reyer: "Avellino gioca per lo Scudetto: gara che si presenta da sola"

Avellino.  

 

di Carmine Quaglia

Il ventiquattresimo turno di Serie A si apre nel pomeriggio e si completerà con il big match, il posticipo, nella domenica di Pasqua, tra l'Umana Venezia e la Sidigas Avellino. Domani, al Taliercio, con palla a due alle 20.45, la super sfida tra i lagunari e gli irpini, presentata così dal coach della Reyer, Walter De Raffaele: "E' una partita che non ha tanto bisogno di presentazioni. Arriva una squadra che gioca giustamente per lo Scudetto e che, quindi, ha un roster adeguato a questo obiettivo, che sta facendo molto bene in Coppa, guadagnandosi come noi le semifinali. - ha affermato il tecnico dell'Umana - E' una squadra lunga, completa, con tanto talento, con tanto fisico. E' una partita che porta dietro tanti stimoli, che per assurdo ci sarebbe anche poco bisogno di preparare per quanto è alta la qualità del roster di Avellino".

Dubbio Bramos - "Noi abbiamo la necessità di ritrovare i nostri equilibri, soprattutto fisici perché la trasferta in Russia è stata molto pesante. Abbiamo il problema di Bramos che non sapremo se sarà della partita. C'è un po' di preoccupazione perché è un infortunio alla gamba, la stessa che aveva già avuto lo stesso tipo di problema. Ci preoccupa la condizione anche di qualche altro giocatore che non è ottimale. E' soltanto per rappresentarvi i fatti".

Pasqua in campo - "Siamo pronti a giocare una partita molto fisica, molto dura. Speriamo e crediamo che sarà una bella partita di pallacanestro. Sono due squadre che stanno recitando un ruolo da protagonista in questo campionato. Credo che, quindi, sarà una bella partita. Giocheremo a Pasqua, colgo l'occasione per fare gli auguri a tutti i tifosi per una serena Pasqua. Per noi sarà come a Natale, una Pasqua di lavoro. Ci rimboccheremo le maniche e affronteremo questa nuova sfida. C'è anche molta eccitazione per questa partita".