di Marco Festa
Tre gare interne, due di campionato ed una di Fiba Europe Cup, per rialzare la testa e ritrovare il giusto slancio. Il calendario sorride alla Sidigas Avellino, reduce dalla sconfitta pasquale a Venezia. In Italia, i lupi sono attesi dai match contro la Vanoli Cremona di Meo Sacchetti - giustiziera dei lupi nelle Final Eight di Coppa Italia e sulle ali dell'entusiasmo dopo la vittoria contro la Virtus Bologna - e dalla sfida con la Vuelle Pesaro, che è invece alla ricerca disperata di punti salvezza. È aperta la caccia al terzo posto e c'è da difendere il quarto approfittando del doppio turno al DelMauro. E il calore del palasport amico può essere la chiave anche per battere i danesi del Bakken Bears nell'andata della semifinale di Coppa dell'11 aprile ed in attesa del ritorno in programma il 18 aprile a Risskov, sobborgo di Aarahus. La prima storica finale europea è assolutamente alla portata. Stilata la tabella di marcia, non resta che tirare le somme anche sul fronte infermeria. Al Taliercio la partita è Filloy è durata un paio di minuti, il tempo di poggiare male il piede destro determinando una dolorosa torsione dekla caviglia. Immediata la fasciatura, ma non dovrebbe essere nulla di particolarmente grave: le sue condizioni sono state monitorate in giornata. Quelle di Leunen e la la prova positiva offerta da Lawal domenica scorsa starebbe invece inducendo a il direttore sportivo Nicola Alberani a una serie di valutazioni. Sfumato Nnoko, le attenzioni sul fronte mercato potrebbero essere perciò dirottate su un’ala pivot. Infine, tornando a Cremona, è ufficiale la squalifica per due giornate ai danni di Darius Johnson Odom: salterà la Scandone per avere, al termine dell'ultima partita, irriso gli avversari della Virtus Bologna, facendo il giro del campo, e provocato la reazione del pubblico bolognese al seguito della squadra posizionandosi sotto il settore ospiti.
