di Carmine Quaglia
Dal post-gara di Bakken Bears - Sidigas Avellino 72-82 emerge tutta la felicità per un traguardo storico. La Scandone è in finale, giocherà per la prima volta un atto conclusivo di una competizione europea. Attende la vincente di Umana Venezia - Donar Groningen. Prospettiva di un derby italiano nella finale della seconda competizione FIBA. Coach Sacripanti ha analizzato così la prova dei suoi ragazzi con la sua Sidigas finalista di Europe Cup: "In primis ci tengo a fare i complimenti ai Bakken Bears per non aver mai mollato la presa. - ha spiegato il tecnico biancoverde - Ci hanno messi in difficoltà nel terzo quarto. Hanno recuperato giocando con aggressività e con la giusta mentalità. Questa volta abbiamo preso le dovute misure per marcare al meglio Diouf che, nella gara di andata, ha disputato una grande gara in fase offensiva. Sono contento per la mia squadra e per la città: è la prima volta nella sua storia che Avellino raggiunge un simile risultato in una competizione in Europea. Adesso aspettiamo domani per conoscere chi sarà la squadra che affronteremo in finale”.
"Forza lupi": apre così, invece, l'intervista post-partita il centro della Sidigas, Kyrylo Fesenko: "E' ciò che so dire in italiano - C'è voluto un grande sforzo per battere i Bakken Bears, soprattutto per come si erano messe le cose: sono ritornati in partita e hanno disputato un grande terzo periodo. Noi abbiamo seguito il piano partita, attenendoci alle indicazioni che il coach ci ha dato in settimana e siamo ovviamente felicissimi del risultato”.
