di Marco Festa
Una sosta di riflessione. Una pausa per pianificare il da farsi in sede di mercato dopo l'infortunio occorso a Demetris Nichols. Per la Sidigas Avellino saranno giorni di lavoro intenso fuori dal campo. La priorità è avere le idee chiare sull’entità dell’infortunio e sui tempi di recupero dell'americano, tornato negli States per sottoporsi a nuovi controlli medici in seguito alla frattura all'astragalo della caviglia sinistra di cui è rimasti vittima prima della sfida con l'Umana Reyer Venezia. L'auspicio del cestista è di poter tornare a disposizione prima delle 6/8 settimane di stop forzato messe attualmente in preventivo.
Intanto, è però evidente che un rinforzo, per tamponare la sua assenza, più o meno prolungata, sarebbe opportuno. La pensa di certo così coach Vucinic e non lo ha nascosto nell'ultimo, amaro, post partita. Dunque, si vagliano diversi profili per un innesto mirato e nei limiti del budget, ma non solo. C'è, infatti, un aspetto non secondario di cui tenere conto prima di poter operare, ovvero il pagamento di tre lodi esecutivi di agenti. Una formalità, stando a quanto trapela da fonti vicine al club, ma in ogni caso da espletare per sbloccare il capitolo nuovi arrivi.
In più, sempre con un occhio rivolto alle uscite, ci sono anche da saldare le rate del mutuo del PalaDelMauro, delle quali la Sidigas dovrà farsi carico, relative ad aprile ed ottobre 2018. La prossima settimana, a Palazzo di Città, riunione con i tecnici del Comune di Avellino per fare il punto sulla situazione.
Nel contempo, la dirigenza non sta di certo a guardare: costanti i contatti con Ojars Silins, che Trieste vorrebbe però trattenere fino alla fine della stagione. Accantonata l'opzione estone rappresentata da Siim-Sander-Vene.
