Scandone, Festa: "Proverò fino all'ultimo a salvarla"

Ma sul club circolano voci di una possibile liquidazione

Avellino.  

Scandone di nuovo a un passo dal baratro. Mentre circolano voci su una possibile liquidazione, il sindaco Gianluca Festa assicura: “Proverò fino all’ultimo a salvare il club..”Quando si è parlato nei giorni scorsi del basket si era già dato per morto, per la verità io ricordo che fino a 7 giorni fa c'era la convinzione generale che la Scandone sarebbe stata cancellata, che sarebbe scomparsa. Invece poi alla fine siamo riusciti, tutti insieme, con grande impegno collettivo, a consentire l'iscrizione in serie B del basket e quindi io dico soltanto che si continua a lottare e io continuo a non mollare; proverò a  mettere in campo tutte le iniziative utili a far sì che questo monumento non scompaia".

A chi gli chiede se rifarebbe tutti i passaggi messi in campo finora per la Scandone trascurando altre possibilità, il primo cittadino risponde deciso. "Non mi pento di quanto fatto finora, lo rifarei in ogni occasione, in ogni momento e in un'altra vita qualsiasi essa fosse perché ove mai dovesse morire la Scandone non ci potrà essere nessun altra società prenderne il posto. Se dovesse morire questo monumento morirebbe una storia o un pezzo anche di comunità, morirebbero i sacrifici di tifosi, dirigenti, giocatori gente che ci ha creduto. E allora ove mai accadesse questo chiunque dovesse prendere il posto in serie B della Scandone con un qualsiasi nome sarebbe un'altra cosa e quindi proverò fino alla fine a salvare la Scandone e a salvarla in serie B".

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