Scandone, vigilia di nuove scadenze e ulteriori rischi

Tassa di associazione alla Lega Nazionale Pallacanestro e uscita dal PalaDelMauro per la Sidigas

Avellino.  

Tutto scorre senza sussulti, anzi con ulteriori rischi per le scadenze di fine luglio. Dopo i ventimila euro di pre-iscrizione alla Serie B, formulata dal sindaco, Gianluca Festa, di fatto garante per la Federazione Italiana Pallacanestro visto il silenzio della proprietà Sidigas che ha solo avallato la doppia autoretrocessione dalla Serie A, entro domani la Scandone dovrà pagare la tassa d'associazione alla Lega Nazionale Pallacanestro per evitare sanzioni da legare al prossimo campionato.

Poco meno di duemila euro, ma ad oggi sembra ostacolo tutto ciò che la Scandone trova a contatto nel suo percorso estivo. Dubbi e incertezze dopo il baratro della doppia autoretrocessione per una piazza che ha salutato la massima serie e che, con il tifo organizzato, ha invitato la proprietà Sidigas ad un confronto pubblico dopo settimane di silenzi che hanno cancellato Avellino dall'elite del basket nazionale.

Cala il sipario anche sul PalaDelMauro, almeno in base alla convenzione, scaduta. Sarà uscita dall'impianto sportivo di contrada Zoccolari con il ritorno potenziale della Scandone legato all'utilizzo in fitto per il campionato da disputare, sempre che per il club ci siano le condizioni per partecipare al torneo. Agosto si avvicina e, dal punto di vista tecnico, nessun passo è stato compiuto.