Lawal alla Sidigas: Immorale un club che offre ciò che non ha

"Quindici mesi dopo devo ancora ricevere una parte considerevole del mio stipendio da Avellino"

Avellino.  

L'ex giocatore della Sidigas Avellino, Shane Lawal, indirizza, tramite il profilo ufficiale Instagram, un messaggio al suo vecchio club. La chiocciola ad anticipare Scandone Basket 1948, l'account verificato della società irpina, per il lungo post, pubblicato con una foto: "C'è qualcosa di gravemente immorale nei club di basket che offrono uno stipendio che non hanno. - ha affermato Lawal, biancoverde nella stagione 2017/2018 - È difficile per me avere pietà per una squadra di basket non professionale quando ho delle bocche da sfamare. Mi dispiace per i tifosi che devono vedere la loro squadra affrontare questa battaglia. Quindici mesi dopo, devo ancora ricevere una parte considerevole del mio stipendio da Avellino. Prima che qualcuno possa chiamarmi bugiardo, vi avviso che ho le prove. Spero che il sindaco o qualcun altro possa occuparsene. Se hai un problema con un giocatore che ottiene denaro che è contrattualmente obbligato a ricevere, la tua opinione per me è irrilevante".

Appello, quindi, anche al sindaco, Gianluca Festa, da parte di Lawal, "scommessa" di Nicola Alberani due estati fa, nel tentativo del ds della Sidigas di rilanciare un giocatore dominante a Sassari e nella prima stagione al Barcellona, prima del gravissimo infortunio rimediato verso Rio 2016 con la canotta della Nigeria. Da lì, operazioni (come quella alla Clinica Villa Stuart con la supervisione della Scandone) e prove di riscatto in carriera disattese. Nell'ultima stagione, a febbraio, il centro di Abeokuta, classe '86, è stato firmato dall'Homenetmen, in Libano. Il post di Lawal è l'ulteriore conferma delle tante pendenze in casa Sidigas sul fronte basket.