Si rinnovano i dubbi sulla prosecuzione dell'attività sportiva della Società Sportiva Felice Scandone Avellino 1948. Martedì scorso, il sindaco Gianluca Festa ha presentato la ripartenza del club con il gruppo Sidigas. Contatti diretti con i vertici della proprietà, ma tutto tace e non filtrano concreti passi in avanti per una società che risulta fortemente indebitata e che è costretta a fronteggiare nuovi lodi degli agenti nelle prossime settimane dopo la doppia autoretrocessione nel silenzio dalla A alla B, che resta uno smacco per la piazza biancoverde.
La Lega Nazionale Pallacanestro, organizzatrice del campionato di Serie B, segue con attenzione gli sviluppi in terra irpina sperando in una corsa contro il tempo e con esiti positivi per il sodalizio irpino. Ad oggi, la Scandone risulta partecipante al torneo grazie alla pre-iscrizione di 20mila euro, formulata dall'amministrazione comunale e sulla quale c'è stato dibattito in assise comunale. Il consigliere, Nicola Giordano, ha chiesto spiegazioni sul pagamento chiamando in causa il consigliere, Elia De Simone, che ha confermato l'anticipo della cifra, poi risarcita il giorno dopo dal primo cittadino.
