L'ambiente irpino attende novità, la Sidigas prosegue nel suo silenzio (le ultime dichiarazioni pubbliche sulla Scandone sono di inizio agosto, rilasciate nel corso di una conferenza stampa con tema calcistico e non cestistico) e il club nato nel 1948 appare sempre più destinato alla liquidazione.
E' la vigilia dell'ultimo appello, delle ultime ore che possono aprire ad un cambio di passo per la Società Sportiva Felice Scandone Avellino 1948. L'avvio della prossima settimana sarà da ultimo dentro-fuori e, ad inizio settembre, il passaggio sulla fideiussione sarà cruciale. In assenza di decisioni, del pagamento, il nome di Avellino dovrebbe subire l'ulteriore cancellazione dalla lista delle iscritte al campionato. Dalla Serie A alla Serie B, con settimane che scorrono con l'addio della Scandone anche dal PalaDelMauro dopo la fine della convenzione.
Anche sul fronte calcistico, per quanto sia iniziata la stagione con staff tecnico, campagna acquisti e una squadra capace di strappare risultati positivi nella Coppa Italia di categoria, la situazione resta complicata e le difficoltà presentate dal tecnico, Giovanni Ignoffo, in conferenza stampa, sono l'ulteriore segnale.
