Dopo la pioggia, ora il troppo freddo al PalaDelMauro

Riscaldamento out ed ecco il "PalaGhiaccio". Ieri anche l'assenza delle statistiche

Avellino.  

È stata una domenica terribile per l'ambiente cestistico irpino. È tutto passato decisamente in secondo piano dopo la notizia della scomparsa, a soli 38 anni, di Angelo De Angelis, tifoso storico della Curva Sud, morto nel sonno nella giornata di ieri. Segno di lutto alla balaustra con gli Original Fans che hanno disertato il settore. Il basket giocato non poteva fermarsi, il tifo sì, nel ricordo di Angelo

Per la Scandone, è il "day after" del ko con Bisceglie: una sconfitta che ha ripresentato i limiti, per più aspetti, del roster irpino. La squadra è cresciuta, ha superato la fase critica, ma mostra lacune quando il coefficiente di difficoltà si alza. La giornata di ieri ha confermato anche due casi extracampo che coinvolgono lo sviluppo sul parquet. Al PalaDelMauro fa troppo freddo. Il riscaldamento è out. Lo spettatore avverte le condizioni da "PalaGhiaccio", figurarsi gli atleti sul campo da gioco. Il tutto con il rischio di un alibi per i giocatori: "Noi l'abbiamo sottolineato. Sicuramente non è facile. - ha affermato coach Gianluca De Gennaro - Speriamo che in settimana possano risolvere questo problema. Ho parlato con i ragazzi sull'aspetto di prendersi i tiri aperti, però ogni volta mi sottolineavano che sentivano freddo e, con le mani fredde, provavano ad attaccare. - ha aggiunto il tecnico della Scandone - Però, hanno sbagliato. Poi diventa un alibi e su questa cosa mi sono molto arrabbiato con loro. Quando hanno un tiro aperto, devono tirare. Sbagliano, fanno canestro, non è un problema. Non gli dico mai niente. Sappiamo quali possono essere i problemi nostri. I tiri aperti devono prenderli. Devono prendere iniziativa e fiducia". 

Non solo il "PalaGhaccio", ma ieri c'è stata l'assenza delle statistiche per il match. In avvio di conferenza, De Gennaro non ha nascosto malumore per quanto accaduto: "Purtroppo il nostro addetto statistiche, visto che è un poliziotto, oggi stava di servizio e non poteva venire. L'altro addetto statistiche, visto che segue la Serie C, è andato a seguire la Serie C e non c'era. - ha spiegato l'allenatore avellinese - Abbiamo due persone, tutte e due assenti. L'abbiamo saputo mezz'ora prima che iniziasse la partita. Colpa nostra. Dobbiamo trovare altre persone che sappiano fare le statistiche".