Scandone, il nome di Angelo per sempre in Curva Sud

Targa sul gradone dove solitamente lo storico tifoso seguiva la sua squadra del cuore

Avellino.  

Il ciclo di gare del 2019 è terminato con una sconfitta per la Scandone. Ieri sera, al PalaDelMauro, è stata la Bawer Olimpia Matera a superare la squadra allenata da coach Gianluca De Gennaro, che non ha potuto schierare il playmaker titolare, Hugo Erkmaa. Si avvicina la conclusione di un anno solare che ha consegnato all'ambiente cestistico irpino la retrocessione in Serie B dopo un finale di stagione 2018/2019 da sogno sfumato.

Un'estate orribile da un punto di vista sportivo con l'improvvisa uscita di scena dalla massima serie, vissuta da Avellino per 19 anni e un cammino per il roster e lo staff tecnico condizionato e non di poco dalle difficoltà economiche del club, oggi in fase di liquidazione e di trasformazione della ragione sociale. Al di là dell'aspetto tecnico, c'è anche la questione PalaDelMauro che resta d'attualità. La gara con Matera non è stata condizionata dalle infiltrazioni del letto, ma la pioggia all'interno dell'impianto sportivo non è del tutto scomparsa.

Tutto, però, passa in secondo piano nel ricordo di Angelo De Angelis. Lo storico tifoso, scomparso nel giorno di Avellino-Bisceglie, è stato ricordato dal suo gruppo, gli Original Fans, in avvio di Scandone-Matera. "Angiolè" e un lungo striscione nero alla balaustra della Curva Sud, ma non solo. Al posto numero 140 è stata applicata una targa con il logo degli OF, lì dove solitamente Angelo seguiva le gare della sua squadra del cuore. Un passaggio toccante e da sottolineare.

Foto: pagina ufficiale Facebook Original Fans Avellino