Scandone, De Gennaro: "Venite ad aiutarci contro la capolista"

Domani, alle 17, la terza giornata di ritorno del girone D di Serie B. Il coach carica l'ambiente

Avellino.  

Domani (palla a due ore 17) al PalaDelMauro arriva la capolista Palestrina. La Scandone, reduce da due vittorie consecutive, ci ha preso gusto e coach Gianluca De Gennaro sogna lo sgambetto alla prima della classe con la spinta dei tifosi. Così il coach dei biancoverdi nella consueta conferenza stampa pre-partita: “Veniamo da una bella vittoria fuori casa contro la Stella Azzurra. Siamo pronti per affrontare la prima della classe. Mi auguro sia una bella partita. Per noi gli stimoli sono tantissimi. Giocheremo di fronte al nostro pubblico e mi auguro che il Palasport sia pieno di tifosi. È giusto onorare la presenza della prima della classe e incitare i ragazzi, che si stanno impegnando tantissimo. Mi auguro che anche contro Palestrina si rendano protagonisti di una prestazione di alto livello. La squadra sta abbastanza bene, eccezion fatta per qualche acciacco, come quello con cui è alle prese De Leo. Non siamo una squadra lunghissima, ma proveremo a recuperare lo sforzo profuso per affrontare gli impegni ravvicinati che il calendario ci ha riservato e ci riserverà. Palestrina? Un roster costruito per il salto di categoria. Ha cestisti importanti per poter ambire a tagliare il traguardo. Noi non abbiamo pressioni addosso perché sappiamo di affrontare una squadra di fascia alta. Mi auguro che il gruppo metta in campo ancora una volta il cuore. Poi ci prepareremo per il derby di mercoledì, contro Salerno, ma ora la testa va solo alla partita contro la prima forza di questo girone D di Serie B. Ce la giocheremo a viso aperto e senza paura. Sono curioso di vedere all’opera i miei. Affinché la squadra possa salvarsi c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Senior e under devono dare il loro contributo. Piano, piano, stiamo migliorando nel complesso e i risultati in campo si vedono. Mi auguro di far giocare i 12 convocati, sperando che la panchina sia attiva sia in campo, sia nell’incitare i compagni con una pacca sulla spalla. Facendo un passo indietro e tornando al successo sulla Stella Azzurra Roma, abbiamo affrontato una squadra giovane che ha un’energia diversa dalle altre squadre. Siamo riusciti a restare sul pezzo per 40 minuti e vuol dire che per ciò che concerne forza mentale e fisica ci siamo. Siamo passati dal prendere 24 punti in un quarto a riuscire a subirne solo 15 o 16 negli altri due parziali. Desideravo vincere lontano dalle mura amiche vedo come i miei si allenano. Mi sentivo tranquillo, nonostante fossimo contati, perché avevo la consapevolezza che la squadra stesse lavorando bene. Sono contento della prima vittoria fuori casa, l’archiviamo e ne vogliamo conquistare tante altre. Le altre si rinforzano molto e quindi noi non ci dobbiamo adagiare.”

Infine, un appello ai supporter: “Con i biglietti a prezzi popolari, mi auguro che la piazza risponda alla grande. Ho proposto alla società di ridurne il costo e sono stato accontentato. Non pretendo il Palazzo pieno, ma mi farebbe piacere vedere almeno Tribuna e Curva gremite. Intanto, ringrazio coloro che fino ad ora ci hanno sostenuto. La terza vittoria di fila? Devo crederci, sarei sciocco a non farlo. Da allenatore devo sempre pensare a vincere tutte le partite. Per noi, ogni partita è una finale scudetto. Se ci vogliamo salvare, dobbiamo sempre giocare alla morte.”