Caso Corato, Scandone: "Certi della buona fede e corretti"

Nota del club biancoverde dopo il deferimento per la vicenda relativa al match contro i pugliesi

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Avellino.  

La Scandone Avellino è stata deferita per la violazione dell'obbligo di lealtà e correttezza e per responsabilità oggettiva dopo l'indagine condotta dalla Procura Federale sul caso "Avellino-Corato" con l'analisi dell'organo FIP sul rimborso delle spese di viaggio della prima trasferta degli ospiti. Il club irpino rischia il ko a tavolino (0-20) per il match vinto contro i pugliesi sul parquet del PalaDelMauro (risultato di 61-45, il 27 novembre scorso). "La S.S. Felice Scandone Avellino, preso atto della decisione della Procura Federale in merito al “caso Corato”, essendo certa della buona fede e della correttezza del proprio operato, attende fiduciosa l’esito del giudizio innanzi al Tribunale Federale, ove verranno perorate le proprie tesi difensive": si legge nella nota diffusa in mattinata dalla Scandone. Domani, alle 12, Gianluca De Gennaro parlerà in conferenza stampa: il tecnico avellinese presenterà Corato-Avellino, match di ritorno tra le due squadre, in programma domenica al PalaLosito.