Napoli e Scafati hanno accolto con soddisfazione la scelta del Coni di definire la prosecuzione delle attività nazionali, quindi anche dei campionati di Serie A2 e di Serie B, il cui inizio è fissato per il weekend del 22 novembre, ma i club del secondo e del terzo livello nazionale si dividono. Aumenta la richiesta di rinvio a gennaio 2021. Prima Agrigento, Fabriano e Biella, ora anche Omegna sottolinea la difficoltà della fase vissuta dalle società. "In estrema sintesi, al momento attuale, non esistono i presupposti per poter continuare l'attività sportiva": così la Fulgor tramite nota, che coinvolge tutti i membri del consiglio direttivo, e che richiama l'attenzione di tutte le società della Lega Nazionale Pallacanestro per la condivisione di idee e posizioni utili sul finale di un anno complicato dal punto di vista tecnico ed economico.
Biella aveva rimarcato la decisione del 21 aprile. L'obiettivo era di giocare il campionato solo a porte aperte. Napoli e Scafati, invece, puntano alla ripresa immediata per la tutela degli investimenti e delle risorse economiche profuse negli ultimi mesi. Non resta che attendere le decisioni, di fatto, già assunte dalla FIP e dalla LNP, ma la curva dei contagi è costantemente monitorata e il protocollo per le gare è stato rivisto per la definizione di eventuali rinvii o eccezioni per l'elenco roster.
