La bimba morta a Palinuro: «Quel sentiero è pericoloso»

La piccola, originaria della Germania, aveva 5 anni. I genitori ascoltati dalla procura di Vallo

Centola.  

Sarà la magistratura a fare chiarezza sulla tragedia avvenuta a Centola Palinuro, dove una bimba di 5 anni è morta durante un'escursione sul sentiero dei Fortini. La piccola, stando ad una prima ricostruzione, si sarebbe sottratta al controllo dei genitori per poi perdere l'equilibrio e precipitare giù. Era in vacanza con la famiglia, originaria della Germania.

Un volo di decine di metri che non le ha lasciato scampo. Il corpicino senza vita è stato recuperato dai militari della Capitaneria di Porto nelle acque a poca distanza dal porto cilentano. La vittima aveva altre 3 sorelle, tutte di tenera età, ed un fratellino di appena un anno.

Strazianti le scene alle quali hanno assistito le tante persone presenti al molo cilentano. La madre era disperata, il papà sotto choc. Entrambi i genitori sono stati ascoltati dal magistrato della procura di Vallo della Lucania, che coordina le indagini. Il Comune di Centola ha messo a disposizione un interprete.

I fratellini sono ospitati presso le strutture alberghiere della zona. Al lavoro i militari della Capitaneria di porto. La salma della piccola vittima si trova ora nell'obitorio dell'ospedale "San Luca" di Vallo della Lucania.

«Sono profondamente addolorato, la nostra comunità è sconvolta - le parole del sindaco Carmelo Stanziola ad OttoChannel  696 e Ottopagine.it -. Quei percorsi trekking sono pericolosi per bambini così piccoli, ma sarà la magistratura a fare chiarezza. Quello che posso dire è che siamo distrutti per la tragedia».

Sara Botte

Giovanbattista Lanzilli