Lo scorso 27 agosto fa finì 1-1: gol di Caracciolo e Castaldo. Era l’alba di un nuova avventura, rivelatasi terribilmente complessa con l’andare delle giornate. Così zeppa di difficoltà e problematicità di ogni genere da condurre l’Avellino nella giungla della lotta per la salvezza. Questo pomeriggio, allo stadio “Rigamonti”, contro il Brescia, c’è un nuovo inizio: quello del girone di ritorno del campionato di Serie B. Si augurano, i tifosi dei biancoverdi, possa coincidere con il primo passo di un cammino diverso, che si concluda nella fondamentale permanenza in categoria. Cinque mesi dopo sulla panchina del lupo non c’è più Domenico Toscano, esonerato dopo il netto 3-0 subito il 26 novembre al “Manuzzi” di Cesena, ma Walter Alfredo Novellino che, gradualmente, come certificato dai quattro punti raccolti nelle ultime due partite, ha dato un’identità di gioco e una mentalità battagliera ad un gruppo modificato dai primi movimenti di calciomercato. Via Mokulu, Diallo e Frattali, dentro Laverone, Moretti e Lezzerini, in rigoroso ordine di partenza e arrivo. Attendendo il ritorno di Evacuo (lunedì, salvo slittamenti, sarà in Irpinia), c’è però da mettere da parte le trattative e le indiscrezioni, che danno pure il terzino sinistro Crivello (Frosinone) più vicino, per concentrarsi ciò che conta più di tutto: i 3 punti.
Ogni sfida diventa fondamentale. Ogni risultato determinante. Da ora in poi, ancor di più. Si torna a fare sul serio. In Lombardia, senza lo squalificato Perrotta e gli acciaccati Asmah, Migliorini e Gavazzi - oltre a Camarà, impegnato in Coppa d’Africa con la Guinea-Bissau, e Bidaoui (scelta tecnica) - largo subito a due dei tre neo-acquisti. Perché se tra i pali è equilibrato il ballottaggio tra Radunovic e Lezzerini, ma dovrebbe spuntarla il serbo, non ci sono dubbi sull’impiego dal primo minuto di Laverone e Moretti. L’ex Salernitana agirà da terzino sinistro per tamponare l’assenza di un titolare nel ruolo, prima di essere dirottato in pianta stabile sulla corsia destra di centrocampo, dove oggi, da mezzala aggiunta, si muoverà capitan Angelo D’Angelo. L’ex Latina prenderà invece subito in mano le redini della mediana, affiancato da uno tra Paghera ed Omeonga. A completare la linea difensiva saranno, da destra verso sinistra, Gonzalez, Jidayi e Djimsiti. Belloni presiederà invece l’out mancino del settore nevralgico nel 4-4-2 del tecnico di Montemarano. I “2” risponderanno ai nomi di Verde e Ardemagni. Non ci sarà infatti Castaldo: in rete all’andata, alzerà bandiera bianca per via di una contrattura a un polpaccio, accusata nel corso dell’amichevole dello scorso mercoledì contro la Primavera.
Dall’altra parte del campo i biancoazzurri, imbattuti in casa: cinque vittorie e cinque pareggi. “Ci siamo ricaricati mentalmente. Ora però sono curioso di vedere la squadra all’opera nelle partite che contano. La sorpresa è dietro l’angolo quindi bisogna stare attenti, voglio un Brescia determinato contro l’Avellino.” ha dichiarato nella conferenza stampa pre-gara l’allenatore dei locali, Cristian Brocchi, che, perso Morosini, passato al Genoa, lancerà dal primo minuto il suo nuovo pezzo da novanta: Stefano Mauri. L’ex capitano della Lazio agirà alle spalle di Torregrossa e Caracciolo nel rodato 4-3-1-2.
Brescia – Avellino: le probabili formazioni.
Brescia (4-3-1-2): Arcari; Untersee, Fontanesi, Calabresi, Coly; Bisoli, Pinzi, Dall’Oglio; Mauri; Torregrossa, Caracciolo. A disp.: Serraiocco, Lancini, Camarà, Crociata, Ferrante, Vassallo, Modic, Mangraviti, Sbrissa. All.: Brocchi.
Squalificati: Martinelli.
Indisponibili: Bonazzoli, Minelli, Ndoj, Prce, Somma, Rossi, Bubnjic.
Ballottaggi: nessuno.
Avellino (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Jidayi, Djimsiti, Laverone; D’Angelo, Moretti, Paghera, Belloni; Verde, Ardemagni. A disp.: Lezzerini, Offredi, Castaldo, Lasik, Crecco, Soumarè, Omeonga, Tassi, Donkor. All.: Novellino.
Squalificati: Perrotta.
Indisponibili: Asmah, Bidaoui, Camarà, Gavazzi, Migliorini.
Ballottaggi: Radunovic – Lezzerini: 60% - 40%; Paghera – Omeonga: 51% - 49%.
Arbitro: Niccolò Baroni della sezione di Firenze. Assistenti: Marco Citro della sezione di Battipaglia e Valerio Colarossi della sezione di Roma 2. Quarto uomo: Davide Curti della sezione di Milano.
