Foggia - Avellino, le probabili formazioni

Novellino lancia Wilmots, Stroppa dà fiducia all'undici opposto alla Virtus Entella

di Marco Festa - Inviato a Foggia

L’Avellino a caccia del quarto risultato utile consecutivo. Il Foggia di conferme, dopo il successo a Chiavari contro la Virtus Entella (1-2), e dell’agognata vittoria casalinga finora centrata una sola volta in stagione (13 ottobre 2017, Foggia – Perugia 2-1). Rossoneri contro biancoverdi, palla al centro alle 15 in uno “Zaccheria” mestamente vuoto per effetto delle porte chiuse decise dall’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive Nazionali in seguito alle intemperanze tra opposte fazioni verificatesi prima di Foggia – Pescara dello scorso 20 gennaio.

Si gioca per la terza giornata di ritorno di Serie B: all’andata finì 5-1 con doppiette di Ardemagni e Morosini, gol di Castaldo e Mazzeo su calcio di rigore. Quest’ultimo sarà l’unico calciatore in campo rispetto ai protagonisti di un girone fa. E sì, perché l’infermeria dell’Avellino è stracolma, soprattutto di interpreti del reparti avanzato. Fuori, per l’appunto, Ardemagni (pubalgia), Castaldo (indurimento al polpaccio destro) e il lungodegente Morosini; k.o. anche il neo-acquisto Cabezas (richiamo atletico dopo un guaio muscolare), Gavazzi (elongazione al retto femorale della coscia sinistra) e Bidaoui (frattura al quinto dito del piede destro) oltre al terzo portiere Iuliano (lussazione alla spalle) e l’altro infortunato “storico” Lasik.

Novellino, che ha invitato a non trincerarsi all’alibi delle assenze, sembra avere in serbo la sorpresa Wilmots: il belga, con ogni probabilità, agirà alle spalle dell’unica punta Asencio nel consueto 4-4-1-1 (che potrebbe pure mutare con un colpo di scena in un 3-5-1-1 speculare a quello dei satanelli con l’avanzamento di Laverone sulla linea di centrocampo e Molina sull’out mancino con D’Angelo mezzala sinistra). A centrocampo, da destra verso sinistra, Molina (al rientro da un turno di squalifica, tra gli ex match), De Risio, Di Tacchio e D’Angelo; in difesa, Laverone, Ngawa, Migliorini e Marchizza; in porta Radu. Più difficile ipotizzare l’impiego immediato degli altri volti nuovi lasciati in ereditati dal mercato di gennaio: Morero e Vajushi. Soprattutto l’albanese si è allenato solo due volte coi nuovi compagni di squadra.

Dall’altra parte del Stroppa deve rinunciare ai soli Agazzi e Zambelli. Otto acquisti e dieci cessioni: squadra rivoluzionata. Si va verso la riproposizione dell’undici iniziale schierato nell’affermazione esterna al “Comunale”.

Foggia – Avellino: le probabili formazioni.

Stadio “Zaccheria” (ore 15).

Foggia (3-5-2): Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Gerbo, Agnelli, Greco, Deli, Kragl; Nicastro, Mazzeo. A disp.: Tarolli, Noppert, Figliomeni, Fedato, Beretta, Duhamel, Martinelli, Floriano, Celli, Ramè, Scaglia, Calabresi. All.: Stroppa.

Squalificati: nessuno.

Diffidati: Deli, Loiacono.

Indisponibili: Agazzi, Zambelli.

Ballottaggi: nessuno.

Avellino (4-4-1-1): Radu; Laverone, Ngawa, Migliorini, Marchizza; Molina, De Risio, Di Tacchio, D’Angelo; Wilmots; Asencio. A disp.: Lezzerini, Pecorini, Moretti, Kresic, Vajushi, Falasco, Morero, Evangelista, Rizzato. All.: Novellino.

Squalificati: nessuno.

Diffidati: Laverone, Ngawa.

Indisponibili: Ardemagni, Bidaoui, Cabezas, Castaldo, Gavazzi, Iuliano, Lasik, Morosini.

Ballottaggi: Wilmots - Morero: 60% - 40% (se gioca Morero: Ngawa terzino destro, Laverone e Molina sugli esterni a centrocampo e D'Angelo trequartista).

Arbitro: Di Martino della sezione di Teramo. Assistenti: Intagliata della sezione di Siracusa e Pagnotta della sezione di Nocera Inferiore. Quarto uomo: Nasca della sezione di Bari.