Avellino, mercoledì si torna in aula. Chiacchio: "Fiduciosi"

Il legale dell'U.S. Avellino è intervenuto nel corso di 0825 su 696 TV Otto Channel

Avellino.  

 

di Marco Festa

Stasera una partita da vincere in campo, mercoledì nelle aule del Tribunale Federale Nazionale. Per l'Avellino è iniziata una settimana determinante. Mentre sull'erba sintetica del "Partenio-Lombardi" e sabato su quella del "Comunale" di Chiavari i lupi andranno a caccia di punti per la permanenza in categoria, a Roma ci sarà da blindare la Serie B grazie al lavoro dei legali nell'ambito del secondo grado di giudizio relativo al processo sportivo per la presunta tentata combine di Catanzaro - Avellino del 5 maggio 2013. A fare il punto sulla vicenda su 696 TV Otto Channel, nel corso di 0825, l'avvocato Eduardo Chiacchio, che difende da anni l'U.S. Avellino: “Se siamo fiduciosi? Diciamo: fiduciosi sì, sereni no. Bisogna andare ad affrontare un procedimento nel quale sotto il profilo penale ci sono delle indagini che sono state concluse e le responsabilità sono state confermate; sotto il profilo sportivo abbiamo avuto un ottimo esito in primo grado (proscioglimento di tutti i deferiti, ndr) e c’è stata una prima udienza interlocutoria per il secondo grado: ci apprestiamo ad affrontarne una nuova, come sempre col massimo scrupolo e col massimo zelo; con quel piglio deciso che ci ha consentito di affrontare tanti processi in questi anni in cui ho assunto la difesa dell’Avellino. I risultati fino a questo momento mi hanno dato sempre ragione.”

Chiacchio ha ricordato la situazione da cui si ripartirà:Il processo di primo grado è finito bene, poi c’è stato un appello della Procura Federale che ha confermato tutte le tesi esposte in primo grado e ha concluso che fosse erogata a carico dell’Avellino la retrocessione nel campionato inferiore con la penalizzazione di 3 punti. Se viene accolto il teorema della Procura, questa è la sanzione: altre non ce ne sarebbero trovandoci nell’ambito della responsabilità diretta. Se viene accolto l’appello viene riformato tutto, se viene respinto resta tutto come in primo grado: è un appello che porta una richiesta esiziale.”

Accusa e difesa sono pronte a giocare le proprie carte: “Elementi nuovi in secondo grado non sono stati prodotti. C’è, però, quella famosa questione preliminare sulla documentazione decisiva, probatoria, che non è stata acquisita dal Tribunale Federale. La Procura chiede che venga acquisita, in secondo grado, quella documentazione che può essere molto delicata per le difese. Rispetto al primo grado c’è infatti da tenere conto della conclusione delle indagini penali con la quale la Procura di Palmi ha ribadito la convinzione della colpevolezza dei tesserati coinvolti in questa vicenda.”

L'auspicio è che mercoledì sera possa essere scritta la parola "fine" su questa annosa vicenda anche per evitare il materializzarsi di scenari sfavorevoli: “Ci auguriamo che la sentenza arrivi in serata innanzitutto perché il processo si protrae da tempo, non di meno perché andare avanti significherebbe avvicinarsi alla fine del campionato, con gli interessi di società concorrenti che potrebbero essere quanto mai insidiosi rappresentando delle ulteriori 'spine' con cui fare i conti.”

Clicca qui per vedere l'intervento integrale dell'avvocato Eduardo Chiacchio nel corso della puntata di ieri sera di 0825 (video tratto da OttoChannel.tv)