di Marco Festa
Un week end di totale riposo prima di tuffarsi in una settimana determinante per il futuro a breve, medio e lungo termine. L'Avellino, che ha fatto calare il sipario sulla stagione 2017/2018 con l'amichevole dello scorso giovedì, contro la Vis Ariano, si appresta a vivere giorni cruciali. In primis sta per essere sciolto il nodo societario (sul quale sempre giovedì, il presidente Taccone si era espresso così). Il calendario corre. Con o senza un nuovo socio, i lupi non possono comunque permettersi ulteriori tentennamenti. E allora la seconda decisione spartiacque sta per essere presa dal tecnico Claudio Foscarini, per la permanenza del quale trapela un certo ottimismo, nonostante proprio ad Ariano Irpino il suo sia stato un arrivederci enigmatico, ma fino a un certo punto ("Ci rivediamo in ogni caso, da mister o da mister avversario"). Incastrati i tasselli relativi al club e alla guida tecnica il calciomercato entrerà nel vivo: in rialzo le quotazioni di Pellizzer. Il difensore della Virtus Entella, pupillo dello stesso Foscarini, può liberarsi dopo la retrocessione in Serie C dei liguri. Stesso discorso per Fazio del Trapani, eliminato dal Cosenza nei play off per la Cadetteria. Per il centrocampo fari puntati su due classe '99: il primo è il trequartista Marten Wilmots, fratello della mezzala Reno, già in organico, che sarà uno dei perni della mediana della prossima stagione; il secondo è Zaniolo dell'Inter, che la dirigenza monitora già dallo scorso mese di novembre come avevamo anticipato su Ottopagine.it: anche lui è un trequartista, ma può giocare pure da interno. Possibile, intanto, il passaggio a parametro zero di Gavazzi alla Salernitana.
