Avellino, slitta a domani il ricorso al Tar del Lazio

Battaglia sulla questione formale sulla base del dispositivo del Collegio di Garanzia del Coni

Avellino.  

 

di Marco Festa

Sta per concludersi una giornata interlocutoria per l'Avellino, alla disperata ricerca della riammissione in Serie B: salvo improvvise accelerazioni, la presentazione del ricorso al Tar del Lazio slitta infatti a domani (in senso giuridico), quando è fissata (ore 17) anche la deadline per l'inoltro. L'avvocato Lorenzo Lentini, scelto come legale difensore dei lupi, ha dovuto infatti far fronte ad alcuni impegni relativi alle prossime Universiadi. Nulla di cui allarmarsi per i tifosi biancoverdi perché la documentazione è stata ormai studiata in maniera dettagliata e sono stati perfezionati tutti gli incartamenti. Non resta dunque che procedere al deposito dell’istanza cautelare, annessa al ricorso ordinario, finalizzata all’ottenimento della sospensiva in grado di paralizzare gli effetti del “no” formale del Collegio di Garanzia del Coni, maturato lo scorso martedì.

Si punta, come ormai noto, ad ottenere un decreto d’urgenza monocratico, che verrebbe emesso dal presidente della Prima Sezione del Tar, Germana Panzironi, sulla base dell’esistenza di elementi in grado di arrecare un danno irreparabile all’Avellino, configurato, per l'appunto, dall'estromissione dalla Serie B. È questa la circostanza in cui si materializzerebbe la riammissione con riserva al torneo Cadetto. Solo successivamente sarebbe fissata l'udienza per l'eventuale conferma del provvedimento: possibile, in tal caso, lo stop della prima giornata di campionato in attesa del responso in sede collegiale.

Il ricorso è stato improntato sulla questione formale, ovvero sulla contestazione della mancata impugnazione del comunicato sulla Licenza Nazionale: si proverà a convincere il Tar del Lazio che il “fatale” comunicato numero 49 del 24 maggio della FIGC, contenente anche i parametri per l'accettazione delle fideiussioni a corredo delle domande di iscrizione (contro il quale l’Avellino avrebbe dovuto ricorrere entro trenta giorni, come evidenziato dalla 'Cassazione sportiva', ndr), non era immediatamente lesivo e che non vi era, perciò, un concreto interesse ad agire, non avendo la società del presidente Walter Taccone nemmeno presentato la fideiussione della Onix Asigurari.

Si cercherà, inoltre, di evidenziare che il Collegio di Garanzia del Coni stesso più che bocciare l'Avellino si è trovato in condizioni di non poterlo promuovere, attenendosi rigorosamente al regolamento - anche in modo da non creare precedenti di difficile gestione - ma che, allo stesso tempo, attraverso il dispositivo, sembra quasi suggerire che l'esito potrebbe essere ribaltato proprio dal Tar. In che modo? Sottolineando che l'Avellino “sotto il profilo sostanziale apparirebbe in possesso dei requisiti di idoneità e sostenibilità finanziaria” e soprattutto, forse non per caso, che, seppur vincolante, nel “C.U. n. 49 è indicata una scansione procedimentale enormemente ristretta”.

Si vedrà. Il Tar del Lazio si pronuncerà entro lunedì. Le controparti, in caso di accoglimento della sospensiva, sarebbero Figc, Covisoc, Coni, Collegio di Garanzia del Coni e, con ogni probabilità, Siena e Ternana essendo i due club, stando ad indiscrezioni, appaiati al terzo posto in graduatoria ripescaggi e pronti, dunque, a prendere il posto potenzialmente lasciato vacante dall'Avellino. E a proposito di ripescaggi: la Corte d’Appello Federale ha confermato la decisione del Tribunale Federale Nazionale sulla modifica dei criteri per stabilirli. Novara e Catania sono dunque virtualmente in Serie B anche perché è nel contempo improbabile l'ipotesi del blocco dei ripescaggi: proposto dalla Lega, ma che la FIGC non ha intenzione di accogliere. Da valutare un ulteriore posticipo della compilazione del calendario, inizialmente programmata per il 31 luglio scorso ed ora, ufficiosamente, per il 6 agosto a Cosenza. L'orientamento, allo stato attuale, sembrerebbe quello di confermare la data.

Intanto, la squadra continua a svolgere allenamenti a porte chiuse. I calciatori, come i supporter, restano aggrappati, con le unghie e con i denti, alle residue chance di giocare e godersi la B in maglia biancoverde.

Trovano, infine, conferme le indiscrezioni di questa mattina relative al possibile affiancamento all'avvocato Lentini di un amministrativista avellinese.

Foto: lameziainstrada.com