di Marco Festa
Sotto la pioggia battente, che non ha di certo lavato via la sensazione surreale generata dal doppio salto all'indietro dalla B alla D – allo stato attuale – ma che, volendo sdrammatizzare, è auspicabile abbia reso l'Avellino finalmente “fortunato”, dato che è stato ovviamente “bagnato” come da proverbio. Tra fulmini e scrosci d'acqua: è andata così in archivio la prima amichevole della neo-nata SSD Calcio Avellino, che ieri, a Sturno si è imposta di misura, con il finale di 5-4, sugli svincolati dell'Equipe Latina: doppietta di Maisto; gol di Mikhailovskiy, Di Bella e Ciotola, al ritorno in biancoverde. Per il tecnico Archimede Graziani è arrivato il momento della prima cernita all'interno dell'organico. Telefono bollente per il direttore sportivo Carlo Musa. Non solo “under.”
Prende corpo anche l'ossatura “over” dei lupi: già in gruppo il portiere Lagomarsini ('93), il centrocampista Gerbaudo ('95) e lo stesso Citola ('84); in arrivo l'attaccante De Vena (Casertana); si sonda il terreno con un'altra punta: l'ex Cavese Alessandro Gabrielloni ('94): 24 presenze e 11 gol con il Como nella seconda parte della scorsa stagione. Nelle ultime ore si ha preso, inoltre, consistenza l'eventualità di un possibile ritorno tra le fila irpine: quello dell'argentino Santiago Morero ('82), svincolato dall'Uesse. Nell'elenco dei difensore centrali attenzionati c'è anche Giordano Maccarrone ('90), ex Virtus Francavilla e Messina. Si è proposto il centrocampista partenopeo Gaetano Iannini ('83), con trascorsi, tra le altre, tra le fila di Matera (di cui è stato capitano) e Cerignola.
