di Marco Festa
Al lavoro in campo, in sede di calciomercato, ma non solo. Da ieri la SSD Calcio Avellino ha ufficialmente un Consiglio d'Amministrazione: nominato presidente l'avvocato Claudio Mauriello, affiancato dal consigliere Alessandro Iuppa, già dirigente del Gruppo Sidigas, e Gianandrea De Cesare, in qualità di vice-presidente e Amministratore Delegato. Nella giornata di giovedì, si era vociferato dell'assegnazione della carica di direttore generale a Mauriello, che, formalmente, dunque, non rivestirà il ruolo, ma, con il supporto di Luigi Carbone, svolgerà comunque mansioni decisionali, di raccordo ed organizzative proprie di un diggì. Insomma, il cerchio dirigenziale è da ritenersi, salvo colpi scena, chiuso.
Mauriello si è messo subito all'opera incontrando Mario Dell'Anno, presidente dell'associazione “...Per la storia”, che, come noto, è proprietaria del logo e della denominazione Uesse. Clima disteso e cordiale: le parti si aggiorneranno nuovamente a metà della prossima settimana per procedere, una volta definite alcune questioni inerenti allo store ufficiale - dato anche il cambio di sponsor tecnico da Giovava a Joma - alla cessione, in comodato d'uso gratuito, dello storico simbolo alla SSD di De Cesare.
Nel contempo, al “Castagneto” di Sturno, prosegue la preparazione pre-campionato: alle 15 test in famiglia. Sul fronte operazioni in entrata, ci sono novità sugli under. Hanno convinto il tecnico Graziani e resteranno in gruppo i centrocampisti Buono ('99) e Tompte ('99): quest'ultimo si è liberato dal Rimini, che lo ha salutato con un cordiale comunicato sul proprio sito ufficiale. Sono stati, intanto, aggregati al gruppo due classe 2000, entrambi esterni di centrocampo: arriva dalla Primavera del Benevento l'irpino Fabiano Parisi; da quella della Salernitana, Alessandro Totaro. “Fumata nera”, invece, per il terzino diciannovenne terzino destro, di proprietà Sant'Agnello, Raffaele De Gregorio. L'attesa è, però, tutta per un over in grado di spostare gli equilibri: sotto traccia e con massimo riserbo si tratta per un colpo da novanta in attacco. L'identikit: bomber d'esperienza, svincolatosi da un club di Serie C, in grado di infiammare la piazza.
