Calcio Avellino, Graziani: «Ricreiamo entusiasmo»

Serie D, girone G. Il tecnico ha introdotto il match di domani (ore 15) al "Sale" di Ladispoli

Avellino.  

 

di Marco Festa

È l'alba di una nuova avventura. La vigilia dell'esordio assoluto e stagionale in campionato per la SSD Calcio Avellino, che affronterà la prima giornata del girone G di Serie D, in programma domani, alle 15, allo stadio “Sale”, contro il Ladispoli, con il logo Uesse sul petto – salvo slittamenti - dopo l'accordo verbale raggiunto tra la Sidigas e l'associazione “...Per la storia”. E a proposito di prime volte. Anche per il tecnico Archimede Graziani sta per scoccare l'ora dell'esordio in gara ufficiale sulla panchina biancoverde: «Il mio stato d’animo è sereno» - ha dichiarato il mister toscano - «Vogliamo fare bella figura per l’Avellino e i suoi tifosi che ora sono dispiaciuti. Solo noi possiamo creare di nuovo l’entusiasmo. E ciò deve essere una molla per noi.»

Non mancano le difficoltà per disegnare il primo undici titolare. I quattro under, obbligatori in formazione per regolamento, sono stati provati costantemente sulle corsie laterali perché in porta si punterà sull'over Lagomarsini, ma a rovinare i piani è arrivata una doppia brutta sorpresa: «Abbiamo appreso la notizia che Patrignani e Nocerino sono squalificati. Non ci resta che giocare con un terzino mancino a destra, ovvero Mithra, mentre a sinistra toccherà a Parisi

Spazio, dunque, a Buono a centrocampo, al fianco di Matute, con Tompte a sinistra e Tribuzzi a destra. Coppia centrale difensiva: MoreroMikhailovsky. A comporre il tandem d'attacco del 4-4-2 irpino, in attesa del miglior Sforzini, saranno, invece, De Vena e Ciotola. Dall'altra parte del campo tutto l'entusiasmo di una neo-promossa e della sua tifoseria. Ciò nonostante, partire col piede giusto, per i lupi, è l'imperativo. Tra il dire e il fare c'è di mezzo l'incognita dei tempi di ridotti per l'assemblaggio e la preparazione della squadra: «Abbiamo costruito un gruppo di uomini che sanno dove si trovano. È stata questa la mia prima preoccupazione. So che posso mettere la mano sul fuoco per ogni elemento del gruppo. Il mio rapporto con i calciatori è talmente diretto che già oggi loro sanno tutto di domani. Quello che posso dire è che rispetto agli siamo indietro a livello fisico, ma dal punto di vista del gruppo siamo avanti.»

Clicca qui per vedere la conferenza stampa integrale di Archimede Graziani alla vigilia di Ladispoli - Calcio Avellino (video tratto da OttoChannel.tv)