I calciatori dell'Avellino al Del Mauro per tifare Scandone

Folta delegazione dei lupi del calcio in Terminio. Spunta un simpatico retroscena su De Cesare

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Avellino.  

Dall'erba sintetica dello stadio “Lixius”, dove è maturato il fondamentale 2-0 ai danni della capolista Lanusei, passando a quella del “Partenio-Lombardi”, su cui stamattina sono già ripresi gli allenamenti in vista della sfida casalinga in programma mercoledì (ore 14:30) contro la Flaminia, fino alle decisamente più comode poltroncine della Tribuna Terminio del PalaDelMauro, per vestire i panni dei tifosi dell'altro “ramo d'azienda sportivo” del gruppo Sidigas, ovvero la Scandone: una delegazione di calciatori dell'Avellino ha deciso di rilassarsi così dopo il lungo viaggio tra Campania e Sardegna, sostenuto tra venerdì e ieri, e le fatiche mattutine in proiezione del prossimo appuntamento in calendario nel girone G di Serie D. In ordine sparso, Dionisi - con la splendida figlioletta al seguito - Lagomarsini, Dondoni, Sforzini - con il volto a denotare l'apprezzamento, quasi sbalordito, per lo spettacolo sul parquet - Mithra, Omohonria, Rizzo, Da Dalt, Capitanio e Betti, hanno gioito con il pubblico irpino per il 79-67 con cui i lupi della “palla a spicchi” si sono imposti sulla Germani Brescia. Con loro c'era anche il direttore sportivo Carlo Musa. Una partecipazione attiva che ha raggiunto il suo apice quando gli stessi calciatori si sono alzati in piedi per intonare il classico “lupi olè” lanciato dagli Original Fans accompagnandolo con grandi applausi per i giganti della pallacanestro. Magari la visita sarà ricambiata proprio mercoledì.

D'altronde, dalla scorsa estate, calcio e basket non fanno più differenza: tutto parte di un'unica, grande, famiglia con tanto di retroscena. Festa oggi, festa ieri con Gianandrea De Cesare, che ha assistito a entrambe le partite in compagnia del fidato Goffredo Solimeno. Ma, dicevamo, il retroscena: tra i cori e i canti di Morero e compagni, intenti a celebrare il fondamentale successo, il patron avrebbe immolato sull'altare dell'euforia collettiva la sua impeccabile mise, in particolare il suo fedele maglioncino, venendo ampiamente bagnato dal caotico volo di acqua e bevande nello spogliatoio dello stadio sardo. Un imprevisto certamente gradito, dopo aver sollecitato - in ogni modo - la squadra a dare il massimo prima della gara che potrebbe aver riaperto il campionato. In archivio un fine settimana con il pieno di soddisfazioni. Le difficoltà recentemente palesatesi sembrano solo un ricordo. La Sidigas, adesso sì, è ripartita.

Clicca sul pulsante "play" al centro della foto per vedre le immagini dei calciatore dell'Avellino al PalaDelMauro in occasione di Sidigas Avellino - Germani Brescia (video Enrico Coppola).