Dopo la diffusione della notizia della presenza su facebook di alcuni screenshot relativi all'annuncio della messa in vendita in uno store in Belgio, al costo di 85 euro, delle maglie dell'U.S. Avellino, mestemente mai utilizzate in seguito alla mancata ammissione al campionato di Serie B, è esploso un autentico caso che ha portato alla diffusione di una nota ufficiale da parte di Walter Taccone: “Il rapporto tra la U.S. Avellino e lo sponsor tecnico fornitore delle divise si è sciolto a seguito dei noti fatti di quest’estate, prima ancora che le divise ufficiali ci venissero consegnate.” - si legge nelle prime righe della nota a sua firma - “La società da me rappresentata” - prosegue Walter Taccone - “ha, infatti, ricevuto dallo sponsor tecnico esclusivamente i tre prototipi delle divise ufficiali, utilizzati per la presentazione al pubblico il 12 luglio scorso. Null’altro! Smentisco, perciò, qualsiasi coinvolgimento, mio e della U.S. Avellino, con la messa in commercio delle divise ufficiali e, non essendo disposto a tollerare oltre la continua e perdurante diffusione di false notizie e di dichiarazioni ingiuriose e diffamatorie sul mio conto, mi vedo costretto ad agire, in ogni sede, a tutela dei miei diritti e di quelli della U.S. Avellino 1912 S.r.l.”
U.S. Avellino, caso maglie: nota di Walter Taccone
Sui social annunci relativi alla messa in vendita in Belgio delle maglie presentate e mai usate
Avellino.
