Mauriello: "De Cesare assente? Lavora giorno e notte"

Il presidente dell'Avellino: "Lasceremmo volentieri a persone che hanno più possibilità di noi..."

Avellino.  

Contestatissimo nell'aula consiliare non più tardi dello scorso 15 luglio; davanti a microfoni taccuini oggi, nel giorno della conferenza stampa di presentazione di Giovanni Ignoffo e Daniele Cinelli, per abbozzare la ripartenza dell'Avellino: che era e resta targato Sidigas, almeno per il momento, nonostante si navighi a vista. Claudio Mauriello ha voluto accompagnare, davanti a stampa e tifosi, il tandem al quale è stato affidata la guida tecnica dei biancoverdi; che da domani, dopo le visite mediche di rito che si svolgeranno in mattinata nella palestra del “Partenio-Lombardi”, inizierà a lavorare, dal pomeriggio (ore 17,30), sull'erba sintetica dello stadio amico con un palese e colpevole ritardo: “Ci sono state tensioni ma oggi ripartiamo. Vorrei ringraziare Carlo Musa al quale abbiamo spiegato la situazione. Lui ha ritenuto opportuno lasciare il posto ad una persona più esperta; a un'autentica garanzia: Salvatore Di Somma (in vero fortemente voluto dallo stesso Mauriello più che “preferito” da Musa, assente alla presentazione perché impegnato per allestire in fretta e furia la rosa, ndr). Iniziamo in un modo difficile, inutile nascondersi – ha proseguito Mauriello – resto, però, positivo rispetto alla risoluzione dei problemi. Spero che tutta questa vicenda sia chiarita al più presto. In questo momento abbiamo bisogno di tutti. Volevamo iniziare a tutti i costi e lo dimostriamo presentando i nostri allenatori.” E a proposito di allenatori, nessuna dichiarazione su Giovanni Bucaro, che ha salutato ritenendo la misura della pazienza colma e il rispetto professionale ed umano venuto meno. Il tecnico della promozione in Serie C e che ha guidato i lupi alla vittoria dello scudetto di Serie D è statno, invece, ringraziato pubblicamente, dal suo ex vice, Daniele Cinelli.

Il futuro resta assai nebuloso, con un risicatissimo margine di manovra: allo stato attuale ha come scadenza il mese di ottobre, come De Cesare avrebbe ammesso agli ultrà che lo hanno incontrato a Napoli. Il tutto mentre la piazza attende ancora la più volte preannunciata ufficiosamente, ma mai indetta, conferenza stampa di Gianandrea De Cesare: “A breve ci sarà l’apertura della campagna abbonamenti, spero la prossima settimana. Stiamo lavorando per alcuni sponsor. Non posso dire, però, il budget che offrirebbero a oggi. Non chiudiamo ad imprenditori che sono interessati a rilevare la società, ma vorremmo persone che hanno a cuore questi colori come noi. Lasceremmo volentieri per fare posto a persone che hanno più possibilità di noi. De Cesare? Lavora giorno e notte per risolvere i problemi dell’azienda, altrimenti sarebbe stato presente. Se arriva un’offerta, Sidigas non può accettare, piuttosto deve interfacciarsi con i commissari e con l’amministratore giudiziario che devono a loro volta valutare la proposta con me e con la proprietà. Finora, evidentemente, non sono arrivate offerte valide.” Non nominato apertamente, ma tutt'altro che difficile da intuire, il destinatario della “punzecchiatura”.

A breve la conferenza stampa integrale del presidente dell'U.S. Avellino, Claudio Mauriello, del tecnico Giovanni Ignoffo e del suo vice Daniele Cinelli.