Avellino, Germinale per l'attacco. Corsa a due per la difesa

Calciomercato, Di Somma a caccia di attaccanti: anche l'ex Benevento sul taccuino del diesse

Avellino.  

“In questo momento manca qualcosa avanti. Più di qualcosa.” Così Daniele Cinelli, ieri, pochi minuti dopo il triplice fischio finale dell'amichevole, a Venticano, contro l'Eclanese: 3-2 il risultato finale per un Avellino senza punte, dato il riposo precauzionale deciso per Alfageme ed Albadoro, allo stato attuale gli unici attaccanti di categoria in rosa. E così, Salvatore Di Somma, che a margine del test sostenuto al campo sportivo “Ambrosini” ha lasciato intuire le difficoltà di reperire centravanti, date le conclamate ristrettezze economiche determinate dalla crisi della Sidigas, si è rituffato immediatamente sul mercato per cercare di inventarsi qualcosa: su Gianmario Comi, legato alla Pro Vercelli sino al 2021, ma disposto a rescindere il vincolo in caso di un'offerta allettante, è piombato con forza il Palermo, complicando la trattativa. Decisamente più percorribile la pista che porta all'ex Benevento Domenico Germinale, in uscita dal Pordenone di Attilio Tesser e torna d'attualità Simone Simeri, recente avversario dei lupi, in Coppa Italia di Serie C, con la maglia del Bari. I rapporti tra il direttore sportivo dei lupi e il suo procuratore, Andrea Cattoli, sono ottimi, ma tra il dire e il fare c'è l'ingaggio, oneroso, del bomber, pur chiuso in Puglia dall'arrivo di Antenucci, e, non di meno, la concorrenza di altri club, anche di categoria superiore, tra cui la Juve Stabia. Come ipotizzato, invece, spostando l'attenzione su altri reparti, in particolare sulla difesa, per ciò che concerne i centrali, l'arrivo di Julián Illanes non ha del tutto chiuso la porta ai negoziati per l'ex Casertana Edoardo Blondett: restano, però, da limare gli ormai noti dettagli economici, che, finora, non si sono rivelati semplicemente tali. Ecco perché alla fine l'ultimo puntello per il pacchetto arretrato potrebbe essere rappresentato dal diciannovenne, italo-brasiliano, di proprietà del Genoa, Nicholas Rizzo, che rappresenterebbe il sesto e ultimo prestito possibile in organico.