Avellino - Bisceglie, Ignoffo ha due soli dubbi di formazione

Dopo l'ok alla richiesta di proroga del concordato della Sidigas, l'attenzione è rivolta al campo

Avellino.  

Ottenuto l'ok, tutt'altro che scontato, del collegio della sezione fallimentare del Tribunale di Avellino alla richiesta di proroga del piano di concordato, grazie allo scrupoloso e capillare lavoro del team di legali composto da Massimo Di Lauro, Roman Semenyuk e Marcello Penta, la Sidigas, che ha ora tempo sino al prossimo 6 novembre per lavorare alla ristrutturazione del debito, può tirare un parziale sospiro di sollievo. In attesa della pronuncia del Tribunale del Riesame sul ricorso inoltrato dalla Procura della Repubblica contro il dissequestro, deciso dal GIP, di gran parte di beni della stessa Sidigas, l'attenzione può, in ogni caso, almeno per il momento, tornare sull'Avellino, che in campo sta volando. Domenica, con calcio d'inizio alle 17,30, contro il Bisceglie, il primo dei due appuntamenti casalinghi consecutivi in calendario. Il conto alla rovescia per la sfida contro l'undici allenato da Rodolfo Vanoli, tra le cui file militano gli ex Casade, DialloReno Wilmots, entra nel vivo. Ignoffo dovrà fare a meno nuovamente di Karic e Palmisano e, con ogni probabilità, di Stojokovic per il quale non è ancora il via libera da parte della FIFA. La formazione iniziale dovrebbe, perciò, essere quella opposta domenica scorsa, a Potenza, al Picerno. Le uniche novità potrebbero essere rappresentate dal rientro dal primo minuto di Albadoro, in favore di Charpentier, come riferimento offensivo nel 5-4-1 del tecnico siciliano, e di Zullo al posto di Illanes nelle retrovie. Ieri, intanto, il via alla prevendita per le prossime partite. Da questo pomeriggio botteghini aperti al “Partenio-Lombardi”. Sugli spalti sono attesi oltre cinquemila spettatori.