Cavese - Avellino 2-0, gli spogliatoi

Il commento post-partita di Ignoffo, Laezza, Campilongo e Bulevardi

Castellammare di Stabia (NA) - Cavese – Avellino 2-0, gli spogliatoi.

Giovanni Ignoffo (allenatore Avellino) - “Il rammarico è triplo per le sconfitte che abbiamo collezionato. Oggi, nel primo tempo avremmo potuto colpire. Però, come accade ormai troppo spesso, l’episodio ci viene contro, prendiamo gol e diventa tutto più complicato. L’espulsione di Illanes è una grossa ingenuità. Il nervosismo della squadra lo capisco, nel contempo, quando non viene sanzionato un intervento a piedi uniti su Morero, che ha riportato un taglio. Squadra troppo giovane? La gestione nervosa diventa complicata in certi frangenti, più che di calo fisico parlerei di tenuta psicologica che è venuta meno. Ci mancano episodi a favore come quelli della serie di vittorie. Mi sarei preoccupato se non avessimo creato occasioni, ma oggi ne abbiamo costruite due nel primo tempo e due nel secondo. Pure oggi è mancato un pizzico di cattiveria, ma anche la bravura nel buttare la palla dentro. Quando andiamo sotto non riusciamo a raddrizzare la partita, è evidente e ci deve far riflettere. Fa parte, comunque, di questo momento negativo.”

Giuliano Laezza (difensore Avellino) - “Peccato non aver concretizzato le occasioni del primo tempo. Dobbiamo essere più cattivi nel fare gol e attenti nel non prenderli. Questo è il nostro grande rammarico. Difesa colpevole? Si difende in undici. Anche quando l’attacco non segna non ha colpe perché si attacca tutti insieme. Il problema è di squadra. Ora, siamo chiamati a sbloccarci al più presto. I nostri tifosi ci danno una grossa mano, dobbiamo fare in modo di portarli dalla nostra parte. Ora zitti e lavorare, per noi ogni partita è importante e con il Rende dobbiamo assolutamente dare qualcosa in più.”

Salvatore Campilongo (allenatore Cavese) - “Vorrei fare, innanzitutto, i complimenti ai miei ragazzi dopo una sconfitta troppo pesante come quella di Catania. Volevamo vincere oggi, c’era un po’ di timore, ma anche voglia di fare. Nel primo tempo l’Avellino ci ha messo in mezzo sulle nostre uscite con Matera, poi ho messo Favasuli davanti alla difesa e le cose sono cambiate. Sono stato un pazzo a gettare subito nella mischia Bulevardi, mi è andata bene, dovevamo fare di necessità virtù. Poi i cambi mi hanno dato freschezza e qualità. Russotto è un calciatore determinante. Ha spaccato la partita entrando con la cattiveria giusta.”

Danilo Bulevardi (centrocampista Cavese) - “All’inizio abbiamo fatto fatica a star dietro ai nostri avversari. Non uscivamo bene, poi nello spogliatoio ci siamo fatti un esame di coscienza e dato qualcosa in più in campo. Ognuno di noi è stato bravo, abbiamo avuto più fame e siamo andati a vincere la partita. Per quanto mi riguarda, sono stato tre mesi fuori. Mi sono allenato con un programma personalizzato. Ho sofferto tanto, non pensavo di rimanere a casa tutto questo tempo. Ho lavorato con serietà e professionalità per farmi trovare pronto. Non mi aspettavo, però, di stare subito bene oggi. Ringrazio la società per l’opportunità che mi ha dato e il mister per avermi dato subito la possibilità di esordire.”