Avellino, emergenza attacco. Di Somma e Mauriello a colloquio

Solo terapie per Albadoro e Charpentier, possibile il ricorso al mercato degli svincolati

Avellino.  

A quattro giorni da Avellino – Rende, è allarme rosso in casa biancoverde. Fari puntati, inesorabilmente, sull'attacco. Già di per sè ampiamente incompleto, nonostante il ricorso a due fideiussioni per fare mercato, e attualmente ridotto ai minimi termini per effetto delle concomitanti assenze di Albadoro e Charpentier: entrambi non sono scesi in campo questo pomeriggio, agli ordini di Ignoffo e Cinelli, poiché alle prese con noie muscolari. L'intento è di gestirli per averli a disposizione domenica (più probabile il recupero dell'ex Ternana che del francese, ndr) ma, in ogni caso, nella migliore delle ipotesi, non saranno al top della forma. La proverbiale coperta, resta vistosamente e clamorosamente corta rendendo inevitabile una riflessione sul da farsi per evitare di vivere un girone di andata da incubo; con la rosa spuntata. A bordocampo si è così tenuto un fitto e concitato colloquio tra il presidente Mauriello e il direttore sportivo Di Somma, raggiunti in seconda battuta da un altro uomo Sidigas, ovvero Luigi Carbone. Non è da escludere che si sia parlato dell'ingaggio di uno svincolato, anche se, a più riprese sia Ignoffo, sia lo stesso Di Somma, abbiano spiegato di non voler fare ricorso alla lista di chi è rimasto senza squadra per evitare di innestare in organico calciatori che necessiterebbero un tempo di rodaggio, ovviamente, significativo. Si vedrà. Intanto, hanno lavorato a parte, ma non in gruppo né sul rettangolo di gioco, pure Karic e Palmisano: filtra un moderato ottimismo sulla possibilità di impiego della mezzala svedese e sulle chance di poter essere almeno in panchina del centrocampista siciliano. Njie è, invece, pronto a prendere il posto dello squalificato Illanes in difesa.

Clicca sul pulsante "play", al centro della foto in apertura, per vedere il video con il colloquio tra Mauriello e Di Somma.