Avellino, tra campo e mercato degli svincolati: il punto

Emergono nuove indiscrezioni sul colloquio tenuto ieri tra Mauriello e Di Somma

Avellino.  

Il conto alla rovescia per Avellino – Rende entra nel vivo, il fiato di Ignoffo resta sospeso. L'allenamento pomeridiano rappresenterà l'occasione per fare il punto della situazione sugli infortunati, con particolare attenzione rivolta all'attacco: ieri, Albadoro e Charpentier, alle prese con noi muscolari, hanno svolto unicamente terapie. In giornata ci sarà un aggiornamento relativo alle loro condizioni. Il recupero dell'ex Ternana appare più probabile rispetto a quello del francese e al tecnico dei lupi non resta che augurarselo per evitare di ritrovarsi senza riferimenti offensivi nel suo 5-4-1 pressoché obbligato, date le lacune ormai sempre più evidenti di una rosa palesemente incompleta. A tal proposito, il fitto colloquio tra il presidente Mauriello e Di Somma, tenuto a bordocampo proprio in occasione dell'ultima seduta di lavoro sul rettangolo di gioco, al “Partenio-Lombardi”, sarebbe servito per valutare l'innesto in organico di un attaccante svincolato, ma l'orientamento del direttore sportivo, nel rivendicare l'unica e ultima parola su questo capitolo, sarebbe stato quello di confermare l'orientamento di non voler ricorrere, almeno a stretto giro di posta, a calciatori senza squadra rimandando, salvo tutt'altro che improbabili colpi a sorpresa, il capitolo innesti alla finestra di gennaio. Di certo dovrebbe considerarsi da scartare l'opzione Cocco, vagliata qualche settimana fa. Si vedrà. Intanto, fatto un quadro sullo stato di forma degli acciaccati con il preparatore atletico Di Mauro, si attendono novità pure su Karic e Palmisano, anch'essi alle prese con problemi muscolari che ne hanno impedito l'utilizzo dopo la gara casalinga con il Teramo. Filtra un moderato ottimismo sulla possibilità di portare in panchina entrambi e di poter utilizzare, da subentrante, il centrocampista svedese.