Avellino, l'attacco è la miglior difesa: Ignoffo avanza Parisi

Nato esterno di centrocampo, adattato a terzino, domenica la chance di poter spingere in libertà

Avellino.  

Porte chiuse, alla ricerca della massima concentrazione in vista di una partita da non fallire, quella di domenica, alle 15, al “Partenio-Lombardi”, contro il Rende. L'Avellino proseguirà così la sua marcia di avvicinamento alla sfida con il fanalino di coda del girone C di Serie C, avversario di turno nell'ottava giornata di campionato. Prima di blindare i biancoverdi, Ignoffo ha, però, palesato l'orientamento di cambiare modulo provando a lungo, nel pomeriggio di ieri, il 4-3-3. Un modulo che, con Albadoro e Charpentier ancora alle prese con terapie per far fronte alle rispettive noie muscolari, e cercare di essere almeno in panchina, sembrerebbe impossibile da realizzare, ma che il tecnico siciliano ha sviluppato muovendo i calciatori a disposizione come pedine sulla sua virtuale scacchiera. Salvo recupero in extremis degli acciaccati, Alfageme fungerà da riferimento centrale del reparto avanzato facendo da elastico tra attacco e centrocampo con il compito di innescare le azioni offensive attraverso sponde finalizzate alla produzione di passaggi filtranti per gli interni del settore nevralgico, chiamati a buttarsi dentro a tutta velocità. Ai suoi lati Micovschi e Parisi, così svincolato dalle mansioni difensive, sulle quali ha dimostrato di dover lavorare ancora molto, e libero finalmente di giocare nel suo ruolo naturale, o quasi, ovvero quello di esterno votato a spingere. In mediana largo al trio Silvestri, Di Paolantonio, Rossetti (si è fermato De Marco, ndr). Inedita pure la linea difensiva con Celjak, Morero, Njie, al posto dello squalificato Illanes, e Laezza davanti a uno tra Tonti e Abibi. Intanto, da questo pomeriggio botteghini aperti: riprende la campagna abbonamenti e in occasione della festa dei nonni gli over 70 potranno acquistare i biglietti usufruendo di uno sconto del 50 per cento.