Avellino - Rende 0-0, gli spogliatoi.
Giovanni Ignoffo (allenatore Avellino) - “È evidente che non riusciamo più a fare gol, il dato da quattro partite è quello. Se poi aggiungiamo il rigore sbagliato e la traversa colpita da Charpentier, è un film già visto. Non abbiamo osato, questo mi dispiace. Siamo mancati in termini di coraggio e cattiveria. Sfortuna, fortuna, il calcio è questo, ma ci sono anche gli avversari. Detto ciò, siamo in crisi e non ci nascondiamo, ma devo trasmettere serenità ai ragazzi che, nel contempo, devono capire per chi giocano e dove giocano. Vedere il primo tempo è stata una sconfitta. Abbiamo giocato con la paura, non va bene. Vedere gli errori commessi nel primo tempo, a costo di essere ripetitivo, è una sconfitta. Oggi ci sono state situazioni dove potevamo prendere gol e non so, per come stanno andando le cose, se saremmo stati in grado di riprenderla. Nel secondo tempo ho rischiato Karic e Charpentier. Le ho provate tutte. Ho rischiato la loro salute. La classifica ci aiutam al momentom avedendo delle squadre ancora sotto di noi. Vado avanti per la mia strada senza paura. I cambi? Ho voluto dare una scossa. Rossetti visto nelle prime giornate non è quello che stiamo vedendo oggi. In settimana ci ho parlato, ha fatto un buon campionato a Renate, bisogno supportare i giovani. Alfageme l'ho messo in ogni ruolo. Non sono contento del suo rendimento. Ha avuto tre occasioni e le ha fallite. Spero non sia scarsa qualità, ma solo mancanza di serenità. I tifosi ci hanno respinto al momento del saluto a fine gara? Se i risultati arrivano ci sono gli applausi, fa parte del gioco. Ci sono momenti positivi e negativi. Saremo una squadra che soffrirà fino alla fine questo lo devono capire tutti. La squadra, però, non deve pagare colpe non sue.”
Santiago Morero (difensore Avellino) - “Sono obiettivo, abbiamo giocato un primo tempo disastroso. Il più brutto di tutti i tempi da quando indosso questa maglia. Non c'eravamo in campo. Dispiace perché non riusciamo a segnare. Bisogna continuare a lavorare e cercare di imparare che queste gare vanno approcciate diversamente. Il campionato è lungo e ci sarà da soffrire. Uno dei benefici di giocare qui e che se fai bene puoi dire la tua in carriera. Altre squadre con gente più esperta sono sotto di noi in classifica. Ci sono i periodi negativi, bisogna compattarsi. Molti devono capire dove stanno giocando. Non è la Primavera. Alfageme? Quando prendiamo gol non è solo colpa nostra, ma problema un squadra. Se non segna la colpa è di tutti. Deve trovare cazzimma sotto porta. Stiamo facendo male. L'ho detto anche ai ragazzi nello spogliatoio.”
Andrea Tricarico (allenatore Rende) - “Avevo ribadito a fine gara contro il Potenza che avevo bisogno di conferme. Oggi le ho avute, è stato un buon esame. La squadra è viva ed ha voglia di riemergere. I ragazzi sono stati encomiabili. Venire al Partenio dopo alcuni risultati negativi non era facile. Ho visto un Rende coraggioso. Complimenti a tutti. La partita? Con i tre a centrocampo abbiamo fatto meglio. Alla fine potevamo anche vincerla se negli ultimi metri avessimo avuto maggiore lucidità. L'Avellino? Ha buone qualità. Fare punti qua è difficile per tutti. Il rigore concesso? Ho i miei dubbi sull'episodio, per fortuna ci ha pensato Savelloni.”
