Avellino, goleada sotto gli occhi della nuova proprietà

Prove anti Monopoli contro il Pescopagano. Capuano recupera Morero, quattro indisponibili

Avellino.  

Dopo il pellegrinaggio al Santuario di Montevergine, l'Avellino è tornato a concentrarsi sul campo in vista della trasferta di domenica sul campo della rivelazione Monopoli. Il calcio d'inizio del match, valido per l'ultima giornata del girone C di Serie C, è stato posticipato come tutti i match di Lega Pro per scelta del presidente Ghirelli, in segno di protesta sul tema defiscalizzazione.

Contro il Pescopagano, formazione del paese d'origine del tecnico Capuano, tra le cui file milita anche suo figlio Giuseppe, i biancoverdi hanno continuato a lavorare sull'ormai rodato 3-4-3. Out Palmisano, alle prese con i soliti problemi muscolari. A riposo precauzionale Njie e Albadoro. Nell'undici iniziale, in attacco, hanno trovato posto Micovschi e Silvestri a sostegno di Alfageme. È scattata la ricerca di soluzioni alternative in vista dell'assenza più o meno prolungata di Charpentier, che sarà quantificata, in termini di tempi, in seguito a un ulteriore risonanza magnetica al ginocchio destro, rimasto vittima di infortunio domenica scorsa contro la Sicula Leonzio. In difesa, invece, si è rivisto capitan Morero, che dovrebbe essere preferito a Zullo. Ai suoi lati Laezza, che sta percependo una graduale riduzione del fastidio al naso, operato lo scorso lunedì a Napoli, e Illanes, al rientro dopo un turno di squalifica. Il test è terminato con il risultato finale di 18-0: poker di Silvestri; triplette di Alfageme e Karic; doppietta di Evangelista; gol di Parisi, Micovschi, De Marco, Laezza, Celjak e Carbonelli.

L'amichevole è stata disputata sotto gli occhi della dirigenza biancoverde al gran completo: presenti il presidente Izzo, il vicepresidente Circelli e il direttore generale Martone, che si sono posizionati in Tribuna Montevergine. Il direttore sportivo Salvatore Di Somma ha, invece, seguito l'evoluzione dell'incontro dalla Tribuna Terminio. La presenza di Sabino Aquino, stamane, al fianco della squadra (il medico era stato individuato come presidente da una cordata di Maddaloni interessata al club irpino, ndr) ha, infatti, generato il disappunto tutt'altro che celato dei vertici societari. Presente pure l’amministratore delegato Filippo Polcino, alle prese con i primi adempimenti gestionali, su tutti il pagamento di stipendi e contributi relativi ai mesi di settembre e ottobre, da rendere visibili sui conti dei tesserati entro e non oltre il prossimo 16 dicembre. Non dovrebbe, in tal senso, esserci nessun intoppo di sorta per il versamento dei 286mila euro che scongiureranno il rischio di subire dai 2 ai 4 punti in classifica.

Dopo questa scadenza, ovviamente prioritaria allo stato attuale, la nuova proprietà si presenterà alla piazza.

Avellino - Pescopagano 18-0.

Marcatori: Silvestri (4); Alfageme e Karic (3); Evangelista (2); Parisi, Micovschi, De Marco, Laezza, Celjak e Carbonelli.

Avellino primo tempo (3-4-2-1): Tonti; Laezza, Morero, Illanes; Celjak, De Marco, Di Paolantonio, Parisi; Micovschi, Silvestri; Alfageme. All.: Capuano.

Avellino secondo tempo (3-5-2): Abibi; Illanes, Zullo, Acampora; Petrucci, Rossetti, Di Paolantonio, Silvestri, Carbonelli; Evangelista, Karic. All.: Capuano.