In archivio un tour de force pressoché senza precedenti, con 4 partite in soli 10 giorni, che hanno fruttato 8 punti e fatto accarezzare il balzo al comando solitario della classifica, sfumato per effetto dell'harakiri con pari finale contro la Turris. L'Avellino tira il fiato prima di rituffarsi in un calendario che sarà di nuovo fitto di impegni a partire da domenica prossima quando, al “Partenio-Lombardi”, arriverà il Catanzaro dell'ex Evacuo. Braglia ha avuto modo di passare al setaccio gli errori costati il successo contro i corallini prima di ordinare il proverbiale “rompete le righe”. Alla ripresa avrà di nuovo a disposizione una pedina fondamentale per il suo scacchiere. Il difensore Luigi Silvestri, che ha annunciato di essere guarito dal Covid dopo 10 giorni trascorsi come se fossero un'eternità. Chi non ci sarà, di certo, è il portiere Forte, che ha riportato un serio problema al retto femorale della coscia destra. L'estremo difensore starà fuori almeno un mese, nella migliore delle ipotesi, e si rende, perciò, assolutamente necessaria una valutazione in merito al da farsi per sopperire alla sua assenza prolungata. Il tempo in cui si giocava una partita a settimana è lontano e anche 60 giorni di stop eqiuvalgono a saltare un numero di partite significativo. Inoltre, con l'incubo Covid che incombe, oltre al rischio di infortuni e sanzioni disciplinari, andare avanti con i soli Pane e Pizzella potrebbe rivelarsi un azzardo di non poco conto. Ecco, perché, nel corso della prossima settimana, Di Somma potrebbe attingere dagli svincolati. Nell'elenco dei senza contratto non c'è più, nel contempo, l'ex capitano Di Paolantonio. Troppo profonda la frattura con il direttore sportivo, maturata nel finale della scorsa stagione. Il ritorno del regista puro, che manca in organico e che lo avrebbe reso più profondo, è definitivamente evaporato con il triennale che il teramano ha firmato con l'Arezzo dove giocherà al fianco di Arini, altro grande ex dei lupi.
Avellino, tanti rischi e una certezza: ora serve un portiere
Calendario fitto, incubo Covid, possibili infortuni e sanzioni disciplinari. Fari sul mercato
Avellino.
