Braglia, l'abbondanza e la Viterbese: "Felice di fare invidia"

Il tecnico: "Avanti così e attenzione massima. In passato abbiamo fatto bene e poi toppato"

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Avellino.  

Tre vittorie nelle ultime quattro partite, due consecutive, terzo posto solitario. L'Avellino si è ritrovato e ora non vuole più fermarsi. Dopo il successo (0-2) al “Liguori”, contro la Turris, i biancoverdi sono pronti per la sfida in programma domenica, alle 15, al “Partenio-Lombardi”, contro la Viterbese, valida per la ventunesima giornata del girone C di Serie C. A presentare il match, questa mattina, in conferenza stampa, ci ha pensato il tecnico dei lupi, Piero Braglia: “Finalmente, da tre settimane, abbiamo la fortuna di poter lavorare una settimana. La squadra sta bene, lo ha dimostrato anche domenica scorsa, ma è chiaro che ogni partita è diversa. La Viterbese sta facendo bene, sta mettendo in difficoltà tutte le squadre da quando c’è Taurino. Temiamo la fisicità dei loro difensori centrali e non solo. Affrontiamo una squadra che ci può creare problemi, giocano stretti, corti. Dobbiamo fare una grande partita, dello stesso livello di quella di Torre del Greco. Ridurre il gap sul secondo posto approfittando di Teramo - Bari? Vincere tre o quattro partite di fila ti può far fare un salto di qualità a livello mentale, la squadra acquisisce fiducia, maturità, che poi son le cose che ci sono mancate in determinate situazioni. Delle altre non mi interessa, guardo in casa mia. L’importante è non sbagliare l’atteggiamento, in passato abbiamo fatto buone gare toppando la successiva. Dobbiamo trovare continuità di rendimento.”

Benedetta abbondanza: “Abbiamo tante risorse, possiamo giocare in diverse maniere, magari inserendo De Francesco o Errico. C’è Adamo, ci sono diversi ragazzi che possono giocare in mezzo al campo. Abbiamo valide alternative, è un bel gruppo. Abbiamo alternato sempre gli attaccanti, che mi tengo stretti, e sicuramente in futuro lo faremo anche a centrocampo, anche se non so se inizieremo già da domenica. Ci sono ragazzi che fanno bene, ad esempio Rizzo in allenamento va forte. Tutti vengono considerati, poi è chiaro che bisogna fare delle scelte. Siamo contenti dei calciatori a disposizione, sono ragazzi perbene, amano stare insieme, non hanno mai creato un problema. Quando li abbiamo scelti ci siamo basati, innanzitutto, su un presupposto caratteriale. Penso che molti mi possano anche invidiare. De Francesco pronto per tornare in campo dal primo minuto? Lui è un titolare come Aloi, D’Angelo, Carriero ed Errico, semplicemente non lo abbiamo avuto a disposizione. Il rispetto è uguale per tutti, sono tutti titolari, poi se qualcuno ha la presunzione di volerle giocare tutte parla col direttore e guarda altrove, perché il posto non lo posso garantire a nessuno.”

Dopo aver pungolato Luigi Silvestri e Maniero, entrambi sono andati in gol con la Turris: “Ma, fidatevi, non ho toccato le corde di nessuno. Le cose che ho detto prima della partita con la Turris le sanno benissimo. Con Maniero è una guerra quotidiana, con altri uguale, il problema è se gli nascondo le cose, non se gliele dico. E a loro le dico. Prima a loro e poi, se serve per farli incazzare, anche a voi.”

Capitolo mercato: “Non mi aspetto niente in entrata, mi aspetto che qualche ragazzo sia contento di andare altrove a giocare di più. Per il resto dovete parlare col direttore. Con Di Somma son 20 giorni che non parliamo più di mercato. La dedica al direttore dopo il successo a Torre del Greco? Questioni private.”

Clean sheet nelle ultime due partite: “La difesa è chiusa perché tutti si son compattati, non è mai solo un reparto colpevole. Sicuramente Illanes ha dato tranquillità, questo magari ha aiutato. Siamo contenti dei difensori, le porte non sono chiuse per chi ultimamente non sta giocando.”