Carriero da leader: "Delusione a Bisceglie? Serve equilibrio"

Il centrocampista dell'Avellino: "Va consolidato il terzo posto. Turnover? Ci sta tutto"

Avellino.  

Giuseppe Carriero è tra le note più positive dell'Avellino. In conferenza stampa il centrocampista ha parlato da leader per mettere, innanzitutto, a tacere polemiche e malumori lasciati in eredità dal pareggio a Bisceglie e dal concomitante mezzo passo falso del Bari, al “San Nicola”, contro la Cavese: “Per tenere alto il morale bisogna pensare positivo. Siamo rammaricati per non aver sfruttato un’occasione del genere, ma c’è ancora tempo per diminuire il gap col Bari. Non dimentichiamo, però, che bisogna far bene pure per consolidare il terzo posto. Non è scontato e quando sono arrivato nessuno sminuiva l'importanza di questo piazzamento. Bisogna avere equilibrio nei giudizi e nelle aspettative. Pressione? Personalmente non sento nulla, scendo in campo con un unico pensiero, che è quello di vincere tutte le partite. Abbiamo l’organico per farlo. Alcune volte si hanno più difficoltà, come col Bisceglie che si è chiuso molto. Siamo stati puniti nell’unica occasione, in fin dei conti l’approccio alla partita è stato positivo. Troppo turnover? Sono cose da chiedere al mister. Quando, però, hai un turno infrasettimanale ci sta far rifiatare qualcuno, specie chi fino ad ora ha giocato tantissimo. Poi, chi ha preso il posto dei presunti titolari credo non si sia comportato male, anzi.”

Sotto col Palermo: “Per me tutte le partite hanno la stessa difficoltà. Se una squadra è inferiore pone altre difficoltà. Affrontiamo una squadra in salute, sarà una partita impegnativa. Sarà anche la terza gara in una otto giorni. Servirà un match intelligente per andar via con un risultato positivo.”

Il feeling con i tifosi è già palpabile: “Il calore dei tifosi, non come nella normalità allo stadio, si fa sentire tramite i social. Li ringrazio, son contento. La trattativa è stata veloce, appena arrivata la chiamata ho dato il via libera e in un paio di giorni si è chiuso tutto. Il primo gol? Ci provo ogni volta, non vivo con l’ossessione del gol, preferisco la vittoria.”