Non c'è tempo per piangere sul latte versato e non è il caso di fare drammi per un pareggio in trasferta, valso il tredicesimo risultato utile consecutivo. C'è l'amarezza, sì, per come l'1-1 a Monopoli è maturato, in pieno recupero, dopo aver rischiato nulla fino al momento della rete di Zambataro, ma è già tempo di smaltirla perché la stagione non concede soste e respiro ed è di nuovo vigilia di campionato. Domani, alle 20,30, l'Avellino sfiderà il Potenza nella trentunesima giornata del girone C di Serie C. In sala stampa parola al capitano dei lupi, Mirko Miceli: “Col Monopoli ci aspettavamo un risultato diverso, ma abbiamo comunque guadagnato un punto sul Bari allungando la striscia senza sconfitte. Stiamo concedendo poco a tutti e, perciò, spiace concedere un gol come quello di sabato scorso. La gara con il Potenza non sarà facile. Hanno un bravo allenatore e calciatori di esperienza. Rispetto all'andata hanno ritrovato giocatori importanti e cambiato modo di giocare. Utilizzando il trequartista danno agli avversari meno punti di riferimento. Dovremo stare attenti, soprattutto in difesa. Tutti i calciatori devono sempre sentirsi messi in discussione. Avere delle alternative dà al mister la possibilità di cambiare e, a noi calciatori, di non essere mai rilassati, in senso positivo. Se una squadra vuole puntare in alto bisogna avere più di una rosa fatta di calciatori di assoluto valore”.
Il suo compagno di reparto, Luigi Silvestri, ha duramente sbottato nel post-partita al “Veneziani”: “Il suo sfogo ci sta e non ci sta. A questo punto del campionato tutte le partite sono finali, avremmo esultato anche noi come hanno fatto loro se avessimo segnato oltre il novantesimo un gol decisivo. Dobbiamo pensare al campo, a migliorare quello che non è andato, e portare alle altre squadre il rispetto che ci hanno dimostrato. Condivido, invece, le altre sottolineature sulla situazione sugli spalti, ad esempio”.
Il rush finale è iniziato: “Sta per concludersi, chiaramente, un campionato diverso dagli altri. Abbiamo recuperato tanti calciatori, dispiace perché avremmo nel girone di andata avremmo potuto ottenere qualche punto in più, ma ora bisogna concentrarsi sulle otto gare rimaste. La Ternana è un gradino sopra le altre, per la qualità e la profondità del suo organico, ma tra le migliori squadre ci siamo anche noi. Non dobbiamo fare calcoli, e pensare di partita in partita. Tutto può ancora accadere”.
