Lontano da occhi indiscreti l'Avellino accelera verso la sfida con la Virtus Entella, in programma domenica (ore 15) al "Sannazzari" di Chiavari. Il club ligure celebrerà i 112 anni di storia invitando tutti i ragazzi e le ragazze nati dal 2000 in poi che, "almeno una volta nella loro vita calcistica, hanno indossato la maglia biancoceleste": si legge nella nota diffusa dall'Entella. "Un senso di appartenenza e di amore verso i propri colori, per ritrovarsi insieme e tifare, ancora una volta, per l’Entella": form sul sito e biglietto omaggio per la gradinata sud con la festa per i 112 anni. Dall'altra parte, in gradinata nord, ci saranno i tifosi irpini ed è previsto un nuovo esodo con i 1729 tagliandi a disposizione per il settore ospiti.
"Per fare punti occorrerà la migliore Entella"
Cresce l'attesa per il match salvezza, presentato dall'ex Davide Bariti. "Sappiamo l’importanza di questi giorni, ma non vogliamo caricarci di pressioni. - ha affermato ai canali ufficiali del club il centrocampista, biancoverde nella stagione 2012/2013, annata in cui i lupi centrarono la promozione in Serie B e fu compagno di squadra di Armando Izzo in quell'avventura - In questo momento l’unica cosa da fare è vivere partita dopo partita, cercando di gestire al meglio ogni aspetto della settimana. Sarebbe ipocrita dire che la prossima non sarà una settimana importante, ma ribadisco che tutte le energie devono essere concentrate solo sull’Avellino. È una squadra forte, che in questo girone di ritorno ha conquistato meno di quanto avrebbe meritato. Ha una rosa completa e di livello. Saranno seguiti da tanti tifosi, quindi per fare punti servirà la migliore Entella. Avellino, inoltre, è una piazza che, avendoci giocato, conosco molto bene: lì si vive per il calcio e sono sicuro che, nelle difficoltà, si compatteranno ulteriormente e ci daranno filo da torcere".
"Umiltà e voglia di lottare"
"Fisicamente sto bene. Sono felice dello spazio che sto trovando e cercherò di dare il massimo ogni volta che il mister mi chiamerà in causa. Domenica avremo la possibilità di giocare uno scontro diretto in casa, davanti ai nostri tifosi, in uno stadio dove sappiamo di poter mettere in difficoltà tutti. Ci vorranno umiltà e voglia di lottare per proseguire la nostra corsa".
