Una domenica diversa rispetto a quanto immaginato dal club e immaginabile dall'ambiente quando è stata programmata e comunicata la visita al Santuario. L'US Avellino raggiungerà Montervergine nelle prossime ore senza Davide Ballardini. Il tecnico romagnolo ha comunicato, in conferenza stampa, la scelta di salutare l'Irpinia per attendere una nuova possibilità in massima serie nell'immediato e già da venerdì, quando era oramai stata definita la decisione di Ballardini, la proprietà e la dirigenza biancoverde hanno avviato i contatti per il nuovo allenatore. Sempre in conferenza stampa, il direttore sportivo Mario Aiello ha delineato il profilo per il futuro indicando una sorta di continuità con il ravennate che nei 4 mesi all'ombra del Partenio ha ridefinito il modulo sul 4-3-1-2, ha garantito esperienza e confermato qualità in campo e non solo, ma che allo stesso tempo ha centrato il riscatto al termine di una buona fase senza panchina. Diversi gli allenatori sondati dal ds in queste ore con il chiaro intento di ripartire con convinzione dopo lo stupore per quanto deciso da Ballardini con una scelta arrivata al termine di una fase che appariva da preludio alla prosecuzione e al rinnovo biennale.
Da D'Angelo a Mignani passando per Dionisi
Circolano i primi nomi. Torna tra i rumors Luca D'Angelo, già immaginato dall'Avellino dopo l'esonero di Raffaele Biancolino e prima dell'arrivo di Ballardini. Nel 2025 l'abruzzese ha sognato la promozione in A con lo Spezia, cullata fino all'ultimo secondo della finale playoff. Nel 2026 è stato richiamato dai liguri dopo l'esonero per centrare la salvezza in una missione complicata e non compiuta. Spunta Michele Mignani, vicino alla promozione nel 2023 con il Bari, sconfitto nei secondi conclusivi della finale playoff dal Cagliari, e reduce da un biennio con il Cesena chiuso con un settimo posto e l'eliminazione nel turno preliminare playoff nel 2025 e da un esonero nel marzo scorso con la squadra ottava. C'è anche l'idea Alessandro Nesta che in Serie B ha allenato Perugia, Frosinone e Reggiana prima di vivere la Serie A con il Monza in due fasi tra il 2024 e il 2025. Ci sono poi profili da mix tra gioventù ed esperienza. È il caso di Ignazio Abate, impegnato nella semifinale playoff con la Juve Stabia contro il Monza, ma anche di Paolo Zanetti, reduce da 5 stagioni di Serie A tra Venezia, Empoli e Verona. C'è, inoltre, Alessio Dionisi a caccia di rilancio e di continuità al termine dell'esperienza al rientro ad Empoli tra l'ottava e la ventinovesima giornata nel corso della stagione e l'annata chiusa senza l'obiettivo promozione a Palermo. In precedenza aveva vissuto per tre stagioni la Serie A da protagonista con il Sassuolo, raggiunto con la vittoria del campionato di Serie B con l'Empoli nel 2021.
