Avellino, lo spettro del segno meno e la rabbia di Taccone

Ore concitate in casa biancoverde. L'avvocato Chiacchio fa chiarezza sui rischi per il club irpino

Avellino.  

“Un solo punto di penalizzazione e consegnerò la squadra nelle mani del sindaco tirandomi fuori da questo mondo che non mi appartiene. Noi dirigenti, completamente estranei alla vicenda, siamo parte lesa". Così tuonò Walter Taccone all'alba di un nuovo giorno caotico e per certi versi drammatico con lo scandalo scommesse che continua ad allargarsi come una infamante macchia d'olio. In casa Avellino il futuro, che nascerà sotto la guida del neotecnico Domenico Toscano, è sempre più angosciante. Difficile, se non impossibile, parlare di calcio giocato nel giorno in cui sono iniziati gli interrogatori degli indagati - ascoltati Pini e Millesi - nel nuovo scandalo che ha travolto il mondo del calcio. Nel mirino degli inquirenti sono infatti finte altre 4 partite dei lupi relative alla stagione 2013/2014: quelle con il Cesena (2-0 per i romagnoli), lo Spezia (2-0 per i biancoverdi), il Trapani (3-3) e il Padova (2-1 per i veneti), che si sommano alle ormai note Modena – Avellino 1-0 e Avellino – Reggina 3-0.

Un maggio nero. Un maggio che rischia di passare alla storia. E mentre impazza la bufera, domani alle 17 c'è l'amichevole a San Martino Valle Caudina contro l'Audax Cervinara. Prove di normalità con il fiato spezzato dalla tensione. Delusione e amarezza crescono in maniera esponenziale: nessuno è colpevole fino a prova contraria, ma intanto aleggia lo spettro della penalizzazione per responsabilità oggettiva. Comprensibile lo sfogo del presidente dell'Avellino, ma il pericolo che oltre al danno ci sia la beffa è concreto. A far luce sui possibili rischi in termini di segno meno in classifica l'avvocato Eduardo Chiacchio, che, a Otto Channel 696, nel corso dello speciale calcioscommesse ha spiegato che “al momento non si ravvisa nessun profilo di responsabilità a carico dell'Avellino, ma che in ogni caso la responsabilità oggettiva per una eventuale omessa denuncia si concretizzerebbe in due punti di penalizzazione per ogni partita incriminata”.

Marco Festa