di Marco Festa
Si respira aria di storia, tra corsi e ricorsi e la piena consapevolezza che c'è la possibilità di giocarsi ad armi pari la chance di non dover vivere più di semplici e gloriosi ricordi. La Sidigas Avellino è pronta a inaugurare l'edizione 2018 delle Final Eight di Coppa Italia. I biancoverdi, da testa di serie numero uno del tabellone, domani, con palla a due alle 18, al Nelson Mandela Forum di Firenze, contenderanno alla Vanoli Cremona il passaggio alla semifinale della kermesse tricolore, vinta 10 anni fa a Bologna. È il momento di provare a spolverare la bacheca augurandosi di poggiarci sopra un altro trofeo. Step by step. In caso di successo i lupi affronterebbero la vincente di Umana Reyer Venezia – Fiat Torino, ma guai a guardare oltre il primo impegno: subito dentro fuori, “rompere il ghiaccio” con spirito battagliero e vicnente senza possibilità di fallire. Da gestire Fesenko, che sta recuperando la forma fisica migliore: lo ha ribadito coach Sacripanti, ieri protagonista in conferenza stampa prima della partenza alla volta della Toscana. Ed è in partenza anche la carovana biancoverde. Se sul campo sarà tutto da decidere, c'è già una certezza: l'Italia della palla a spicchi, non potrà fare altro che applaudire la sportività, il colore e la passione della torcida irpina.
