Venezia-Avellino 88-74, Sacripanti: "Un film già visto"

Il commento post-gara del coach della Scandone, uscita sconfitta dal big match con la Reyer

Avellino.  

 

di Carmine Quaglia

La Sidigas Avellino chiude al quarto posto la ventiquattresima giornata. Terzo stop di fila in Italia: la Scandone cade a Venezia. Vince la Reyer con il finale di 88-74: "La partita di oggi è stata un film già visto che ha richiamato purtroppo la scorsa gara di campionato persa contro Milano. - ha spiegato, nel post-partita, Stefano Sacripanti - Abbiamo giocato i primi due quarti nettamente meglio degli avversari. - ha aggiunto il coach della Sidigas - All'intervallo lungo la valutazione era di 40-21 per noi, facendo una buona difesa, tranne due disattenzioni su contropiede, e abbiamo chiuso il primo tempo sul +4, mostrando compattezza sia nei pick and roll che negli uno contro uno".

Il secondo tempo negativo per i lupi da 58-40 complessivo: "Anche questa volta, però, siamo calati nel terzo e nel quarto periodo. - ha affermato Sacripanti - Abbiamo avuto meno energia e meno atletismo, meno durezza e meno fisicità. Loro hanno una rotazione lunghissima, con tanti giocatori di grande livello. Era quindi normale che, essendo venuta meno la nostra intensità, una squadra come Venezia ci punisse. Dovremo essere più bravi a capitalizzare quanto di buono si fa nei primi due quarti e a resistere con più solidità negli ultimi due. Questa sera abbiamo giocato senza Filloy, che è stato male venerdì e sabato, e che durante la gara di oggi si è fatto male la caviglia”.