Festa: "Non potevo accettare che la Scandone scomparisse così"

Il sindaco di Avellino ha parlato dopo il versamento della quota per l'iscrizione in Serie B

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Avellino.  

“Sul fil di sirena ho realizzato la “bomba” che ci consente, per ora, di pareggiare e di giocare l'overtime per vincere questa battaglia. Non potevo consentire che 71 anni di storia, sacrifici, gioia, amori, sofferenze, fossero cancellati improvvisamente per 20mila euro. Ho effettuato il pagamento della quota per iscrivere la Scandone alla Serie B, l'ho comunicato anche a Petrucci. Ora ci attendiamo che la Federazione accetti questa iscrizione e poi ci sarà anche la vicenda del trasferimento della proprietà, ma un passo alla volta: noi siamo abituati a lottare, a non mollare mai. Farò di tutto, fino alla fine, per salvare i due club: la Scandone e l'Avellino Calcio.” così Gianluca Festa a poche ore dal salvataggio in extremis della Scandone, in attesa dei pareri della LNP e del Consiglio Federale in merito all'accettazione dell'istanza senza la quale il basket irpino sarebbe già fuori dal panorama nazionale.

Il sindaco di Avellino ha anche contattato Gianandrea De Cesare per comunicare di aver versato la quota necessaria a corredo dell'istanza: “Ho comunicato alla società che era stato effettuato il pagamento per provare a iscrivere la Scandone in Serie B, questo era il mio compito così come continuerà il mio impegno per i due club.”

Clicca sul pulsante "play", al centro della foto in apertura, per vedere l'intervista al sindaco di Avellino, Gianluca Festa.