Rebus Scandone, non solo Lawal batterà cassa

Mauriello presentò il peso specifico dei lodi. Determinante il cambio di passo dopo Ferragosto

Avellino.  

Il 2 agosto scorso, nella conferenza stampa dell'Unione Sportiva Avellino, in cui sono stati presentati Giovanni Ignoffo e Daniele Cinelli, il presidente Claudio Mauriello, figura unica a capo delle sezioni calcio e pallacanestro del gruppo Sidigas, non nascose il problema lodi nel futuro della Scandone, già autoretrocessa in B dalla Serie A: "È la verità, possono avere un peso specifico importante, però, valutiamo il prosieguo e capiremo in che modo poter risolvere anche la vicenda dei lodi". 

Ieri l'ex giocatore della Sidigas, Shane Lawal, tramite il profilo ufficiale Instagram, ha di fatto battuto cassa rimarcando, come già fatto in passato, il mancato pagamento di gran parte dello stipendio, come stipulato da contratto nel 2017. Al post del centro nigeriano, tanti "like" di ex compagni ai tempi di Avellino e di colleghi con un passato nella Sidigas, ma non solo. È la riprova di un problema diffuso. È il caso di Norris Cole e del suo agente che rivendica mancati pagamenti. 

Sarà determinante il potenziale cambio di passo dal dopo-Ferragosto, ma sopratutto la maggior chiarezza sulla prospettiva del club, pre-iscritto dal sindaco Gianluca Festa con 20mila euro, ma fermo al palo dal punto di vista tecnico e societario. La piazza avellinese attende novità sperando in una conferma almeno in B per lo storico club nato nel 1948. Nello scenario, c'è l'interesse di Givova, legato al sostegno dell'imprenditoria irpina.