Domani è in programma il recupero del match di Supercoppa Centenario di Serie B, ma il roster della Scandone Avellino non ha sviluppato la classica sessione di allenamento a due giorni dalla prima potenziale gara ufficiale. Potenziale, perché ci sarebbe il sospetto di un caso covid nel gruppo-squadra biancoverde. Dovrebbe trattarsi di uno stop a scopo precauzionale.
A poco più di 24 ore dalla prima palla a due di un match già rinviato il giorno 11 per il contatto della Partenope Sant'Antimo con un positivo nei giorni precedenti l'appuntamento al PalaDelMauro, ora potrebbe essere la Scandone a certificare lo stato di salute dei suoi tesserati per la sfida contro la PSA, fissata per domani (alle 18).
Il girone Q, già bloccato nello scorso weekend per i casi covid nel gruppo-squadra della Virtus Arechi Salerno che hanno determinato i differimenti di Pozzuoli-Avellino e Sant'Antimo-Salerno, potrebbe presentare l'ulteriore stop in un percorso a ostacoli verso il campionato. Le complessità del protocollo per il basket, in particolar modo nelle leghe dilettantistiche, appaiono nette.
